Passa ai contenuti principali

Per i 25 anni della Biblioteca di Ronchi, il Comune compra 1000 borse e 3000 segnalibri


1000 borse con il logo della biblioteca e 3000 segnalibri da consegnare in occasione dei 25 anni di attività della biblioteca “S. Pertini” e per un importo di € 2.732.80. Nel mese di gennaio 2016 in occasione dei 25 anni di attività della Biblioteca di Ronchi, nota in tutta la regione del FVG per la sua attività e per l'importante quantità di iscritti, oltre che per la sua sezione slovena, il Comune sta organizzando alcune iniziative per ricordare questo evento e per tale occasione si è pensato di acquistare alcuni gadget da offrire all’utenza, ed in particolare ai bambini e ragazzi, nel corso delle iniziative che avranno luogo. Un bel gesto sicuramente e quello che ci si augura è che la nostra biblioteca non possa più riscontrare problemi, come quelli del recente passato, che hanno visto i servizi essere ridotti al minimo e con il poco personale a disposizione chiamato a svolgere un super lavoro per la nostra comunità. Anzi, la nostra biblioteca deve essere ingrandita, deve continuare a ricevere risorse perché la cultura è la prima forza di questo territorio e deve continuare ad esserlo, specialmente nella società odierna ove domina l'ignoranza diffusa. 
Così come importante sarà investire nel settore del turismo, aprendo un vero e proprio spazio museale anche a Ronchi, valorizzando quelle risorse, poche ma buone, che esistono, e richiamando nella propria terra beni artistici e storici, come oggi ospitati in diverse località.

Commenti

Post popolari in questo blog

Se toccare il seno della statua di Giulietta è di buon auspicio, perchè?

Città che vai, tradizione o superstizione che troverai. In pieno centro a Monaco vi è la statua di Giulietta, donata dalla città di Verona. Una foto con Giulietta è immancabile a Monaco così come toccare il suo seno destro è un gesto molto diffuso. Ed è stato toccato tante di quelle volte che  praticamente è stato consumato dalla "passione" dei passanti tanto che ha assunto una tonalità più chiara rispetto al resto della statua. Ma da dove nasce questa superstizione? Perchè toccare il seno destro di Giulietta sarebbe di buon auspicio? Ognuno avrà una sua risposta, e Giulietta non può fare altro che subire questo rito. Un rito che accomuna diverse città, perchè la statua di Giulietta la si può trovare in diverse località oltre ovviamente che a Verona. A Monaco ve ne sono due, una prima copia donata dalla Cassa di Risparmio di Verona nel 1974, si trova ai piedi della torre dell’antico municipio a Marienplatz. La seconda si trova nel parco di Shakespeare Platz. Monaco e Vero…

Il duello Piazza Duomo e Tito a Capodistria tanto tuonò che alla fine...

Forse si è trattato di un caso record. 48 ore, ora più ora in meno, è la vita che ha avuto la targa,  delle stesse dimensioni di quella Titov Trg, Piazza Tito, di Capodistria. Se ne è discusso molto nella cittadina slovena, non è stata digerita la provocazione o non provocazione del giorno, in cui è stata affissa, un giorno caro per la Jugoslavia,  il fatto che probabilmente non era neanche in bilingue, come Piazza Tito, e che è il primo passo, non ammesso e non affermabile, che porterà alla rimozione di Piazza Tito e delle altre intitolazioni politiche che ricordano la vecchia Jugoslavia comunista. Tanto tuonò che è stata rimossa e verrà ricollocata a breve, a quanto pare.  Una tempesta fugace che ha lasciato comunque un segno, quello di quel vuoto sotto Piazza Tito. Come è emerso su Radiocapodistria ,dove si è discusso in modo approfondito di questa vicenda,  nel seguito ed importante programma condotto da Stefano Lusa, alla fine pare che il tutto fosse solo un banale e semplice p…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …