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Se tre Comuni hanno il fascio nel gonfalone



Tre Comuni italiani, Isorella, Battaglia Terme e Majano, rispettivamente in Lombardia, Veneto e Friuli, hanno nel proprio gonfalone il fascio. Quel fascio che caratterizzerà il ventennio in Italia che venne usato fin dalla sua fondazione seguendo il motto Fiume e la Dalmazia italiane. Quel fascio che caratterizzerà ad esempio la provincia del Carnaro come annessa all'Italia dal fascismo grazie alla scellerata marcia di occupazione partita casualmente da Ronchi nel 12 settembre del 1919 e capeggiata dal "duce mancato" e razzista oltre che amante della guerra quale D'Annunzio.  
 
Simbolo provincia del Carnaro
Pare che i tre fasci dei rispettivi gonfaloni in realtà siano pregressi al fascismo. Che facciano parte del simbolismo proprio del fascio romano o di origine etrusca. Nel caso di Majano in rete si legge che lo stemma ufficiale del Comune di Majano, presenta uno scudo “d’azzurro, al fascio littorio al naturale” ed è stato concesso formalmente dal Presidente della Repubblica con Decreto del 31 luglio 1981 (n. 3165).  Ma simbolo che pare essere stato adottato da Majano dopo il 1867, ma prima dell’avvento del Fascismo in Italia. Era proprio necessaria questa scelta? Viene in mente quanto vorrebbero fare alcune realtà, riabilitare la svastica perchè questa sarebbe stata usurpata dal nazismo. In parte è vero. Ma oramai fascio e la svastica sono i simboli di due ideologie criminali e verranno associati per sempre a queste due ideologie e sarebbe giusto ed opportuno non riportare più questi simboli in nessun luogo, anche se antecedenti al fascismo.

Marco Barone

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