Passa ai contenuti principali

Il caso del Movimento Arturo



Un nome di etimologia incerta, un nome che ha ispirato diverse commedie, romanzi, anche una stella porta il nome di Arturo, un gigante arancione e la più luminosa della costellazione del Boote e risulterebbe essere una delle costellazioni elencate da Tolomeo. Bel nome, particolare, efficace. Talmente efficace che la provocazione nata su Gazebo, con ARTURO (che poi potrebbe essere acronimo di qualcosa, oltre che casualmente il nome di uno dei fondatori di modempro) noto programma trasmesso su Raitre, ha avuto un successo importante su Twitter. Ha già superato in pochissime ore i 19 mila follower e lo scopo iniziale era quello di superare i 7000 follower di modempro nell'arco di una settimana. Modempro sigla riuscita male del nascente Movimento democratico e progressista, cioè parte dei secessionisti del PD. Uno scherzo quello di Arturo, che in neanche 24 ore è riuscito a fare quello che la politica non riesce nella sua vita ordinaria nell'arco di mesi. Certo, dalla sua parte ha la forza della televisione, e gli oltre 200 mila follower di Gazebo su twitter, quindi la base di partenza per Arturo era sicuramente migliore rispetto a quella dell'infelice modempro. Ed esistono sezioni virtuali di Arturo in tutta Italia, da Vibo Valentia a Trieste. E molti si domandano ma se Arturo andasse oltre? Se diventasse altro? Un movimento serio? Che collegherebbe il virtuale al reale? Cioè una sorta di M5S 2.0 pro? Con una chiara e forte connotazione di sinistra anti-populista? Sarà dura fermare le contaminazioni destre ben radicate nella rete, ma un sano cordone virtuale di sicurezza di Arturo potrebbe ben risolvere all'origine questo problema. Arturo ha creato entusiasmo, Arturo potrebbe diventare l'appiglio per tutti coloro che sono oggi politicamente spaesati, individualisti per necessità e non per scelta, per tutti coloro che vorrebbero un movimento serio, fondato sui principi di libertà, eguaglianza e fratellanza, con cardine fondamentale l'articolo 3 della nostra Costituzione.  Molti sognano, altri rimangono perplessi manifestando diverse criticità sul fatto che Arturo possa rischiare di diventare un collettivo di stampo monarchico in salsa 5Stelle, altri ancora pensano che si tratti di un semplice gioco nato per uno scherzo sotto carnevale e che finirà presto, con una sorta di eutanasia politica precoce, perchè Arturo possa essere liberamente autodeterminato e libero di scegliere di che vita vivere e morte morire senza fomentare più illusioni.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Gorizia e la solita questione dei migranti, una sistematica omissione di soccorso impunita

Oramai sentir dire che a Gorizia periodicamente ci sono decine e decine di richiedenti asilo omologati come fuori convenzione, fuori praticamente da ogni processo di "accoglienza", è la normalità. Dormono per strada, vivono per strada. Perchè Gorizia ha raggiunto la sua fantomatica quota e chi non rientra in questa quota può andare altrove, qui non troverà alcuna porta aperta. Forse una galleria, di passaggio. Palestre chiuse, tendopoli neanche a proporle, caserme chiuse, stanze chiuse. Fuori da Gorizia. Arriveranno i soliti autobus li trasporteranno in qualche altra città ed arrivederci alla prossima emergenza nella non emergenza. Perchè il Governo italiano ha detto che non può essere dichiarata alcuna emergenza in materia e la Regione FVG ha fatto sparire nel nulla il decreto sull'emergenza in materia di migranti. In un sistema dove l'omissione di soccorso è appunto sistematica, impunita. E poi sempre le solite chiacchiere per arrivare all'assurdo che neanche …

Se la maggioranza degli italiani pensano che i rifugiati sono un peso che si deve dare priorità agli italiani

Sarà una coincidenza ma lo stop o sospensione  sullo Ius soli in Italia è arrivato in prossimità della pubblicazione del rapporto sulla piramide dell'odio alla Camera avvenuta il 20 luglio.   La Commissione sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio è stata istituita nel maggio 2016 ed è stata intitolata, nel luglio successivo, a Jo Cox , deputata presso la Camera dei Comuni del Regno Unito uccisa il 16 giugno 2016.  La relazione finale è stata approvata dalla Commissione nella seduta del 6 luglio 2017. La relazione finale è stata approvata dalla Commissione nella seduta del 6 luglio 2017 , dopo 14 mesi di lavoro nel corso dei quali sono stati auditi 31 soggetti ed acquisiti 187 documenti (studi, ricerche, pubblicazioni monografiche, raccolte di dati, position papers). Nel testo si legge che "Secondo l’Ignorance Index di IPSOS MORI l’Italia risulta il Paese con il più alto tasso del mondo di ignoranza sull’immigrazione: la maggioranza degli ital…