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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

In FVG abrogate le province nascono 18 UTI, ma chi ci ha capito niente?

In Friuli Venezia Giulia sono state abrogate le province e nascono 18 UTI, unioni territoriali intercomunali. Battezzate come mini 18 province, ma in realtà non è proprio così. Perché non si tratta di organi eletti dal popolo, ma prevalentemente caratterizzati da elezione interna e nomina interna. Contestate per diversi punti, e su diverse questioni, alcuni Comuni non hanno aderito, sono funzionali alla fusione dei Comuni, compromettono l'autonomia piena dei piccoli Comuni, i consigli comunali svolgeranno ruoli marginali, le opposizioni conteranno meno di un fico secco, ed i Sindaci, specialmente dei Comuni capofila, avranno un gran potere. Più che mini province potrebbero essere chiamate 18 mini contee. In FVG è stato anticipato quanto probabilmente accadrà nel resto d'Italia, ma nel resto d'Italia si ignora quanto accaduto in FVG, esiste un sito internet dove al momento il plurilinguismo non c'è, i lavori sono ancora in itinere, nonostante dovrebbero essere già atti…

Fino a 2 anni di galera e 50 mila euro di multa per chi tenta conversione orientamento sessuale su minore

Arriva una giusta proposta di Legge a firma di diversi deputati, atto 4026, presentata il 5 settembre 2016, che vuole sanare una lacuna sussistente, tanto per cambiare, nel nostro Ordinamento. Il tutto parte dal noto caso di Leelah Alcorn. Il 28 dicembre 2014, un’adolescente transgender di Kings Mills, Ohio, ha scelto di gettarsi sotto un camion in corsa per mettere fine a una vita già fortemente segnata all’età di 17 anni. Come si legge nel testo della proposta "Leelah non aveva retto il rifiuto della sua famiglia di fronte alla scelta di dire la verità sulla sua identità, sui suoi sentimenti e la sua percezione di sé. Quando a 16 anni Joshua aveva chiesto ai suoi genitori l’autorizzazione ad iniziare quel percorso di transizione che l’avrebbe accompagnata a diventare ciò che sentiva a tutti gli effetti di essere, una ragazza, il padre e la madre non avevano voluto ascoltare le sue suppliche. Al contrario i due genitori, appartenenti a una comunità cristiana molto tradizio…

Quando sia la medaglia della marcia su Fiume che di Roma venne assegnata alla camicie nere

Che la marcia di occupazione di Fiume abbia anticipato, per il suo essere razzista, eversiva, militarista, per il suo simbolismo, quella di Roma è stato ben spiegato, così come anche il fatto che D'Annunzio fosse in realtà una sorte di duce mancato. E quella continuità che vi è stata tra la marcia su Fiume del 12 settembre 1919, e quella del 1922 su Roma è provata anche dalla medaglia commemorativa.

Quella di Fiume è costituita da una disco di bronzo del diametro di 39 mm. con attacco a cambretta, che reca: sul dritto nella parte inferiore braccia che sollevano pugnali con al centro uno stendardo romano che sostiene un'aquila ad ali spiegate nella parte superiore della medaglia, ai lati dello stendardo la scritta "HIC - MANE / BIMUS - OPTIME" su due righe; sul verso La scritta "AI / LIBERATORI / XII-SETTEMBRE/MCMXIX", su quattro righe, sopra un serto di alloro, in basso sul bordo la scritta "FIUME D'ITALIA" su una pergamena srotolata.Il nast…

Se arriva il terremoto sono cazzi! Nell'Italia dove si pensa al ponte sullo stretto o ad andare su Marte

Mi ha colpito l'immagine che gira in rete da una delle zone terremotate. Un pannello che indica come comportarsi in caso di terremoto e l'aggiunta a penna sono cazzi. Ed è proprio così. E' doveroso dare informazioni, su come comportarsi, ma l'istinto prevale, la prima cosa che fai è fuggire, punto. Si fanno prove di evacuazione, ma poi nella realtà, nella frenesia del tutto, rischia di prevalere il caos, il motivo? L'assenza totale di una vera cultura di prevenzione in un Paese disastrato dove per decenni si è costruito, in modo colposo e con la compiacenza del sistema nostrano in modo totalmente sballato, compromettendo anche l'ambiente e la stabilità del territorio e dove ovviamente ognuno cercherà di mettersi in salvo come meglio può.  Un Paese dove la prevenzione è impossibile senza un mero adeguato intervento strutturale. Impressionano sicuramente le immagini di chiese che crollano, torri che crollano, case che crollano come sabbia travolta dall'acqu…

IN FVG sono circa 350 gli affiliati alla massoneria del GOI

Il Grande Oriente d'Italia è la principale obbedienza massonica italiana, le cui origini risalgono al 1805. Se in Italia risultano circa 22 mila iscritti a questa obbedienza in FVG ne risultano circa 200 solo a Trieste con 7 logge Alpi Giulie, Guglielmo Oberdan, Nazario Sauro, Giuseppe Garibaldi, Italia, Ars Regia e Humanitas mentre in tutta la regione le logge del Goi sono ben 14 e gli affiliati complessivamente solo 350. A Gorizia si segnala la Loggia Isonzo (1258), anche se la prima loggia massonica di Gorizia risale circa al 1785 con il nome “Zur Frey-muthigkeit” o “Alla Franchezza” . A Trieste la prima loggia di riferimento italiana aveva sede, subito dopo l'avvento dell'Italia alla fine della prima guerra mondiale, al Teatro Verdi, che, come è noto, nel 1925 venne affossata da una mera aggressione fascista, come accaduto in diverse zone d'Italia. Si ricostituì successivamente nei periodi turbolenti con l'avvento del GMA dopo il 12 giugno del 1945, la cui se…

Lucinico( Gorizia) tra la distruzione della grande guerra e la cancellazione del Comune nel fascismo.E se ritornasse Comune?

Nell'Italia liberata uno dei primi interventi in materia legislativa avvenne durante la Costituente quando vennero ricostituiti ben 468 Comuni, e sino al 4 novembre del 1951 ne vennero ricostituiti 7804 a fronte di oltre 2165 Comuni per alcuni, 2294 per altri, soppressi dal fascismo. I provvedimenti più importanti che avvennero sotto il fascismo furono due, il r. d. l. n. 383/1927 attraverso il quale si provvedeva all'unione, soppressione o aggregazione coattiva di 2.184 piccoli Comuni e si rendeva possibile la facoltà di accorpare i Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, nel caso fossero mancati i mezzi per provvedere in maniera conveniente ai pubblici servizi. E con il r. d. l. n. 383/1934 all'art. 30. Interessante notare che la motivazione ufficiale era quella della mancanza di servizi e mezzi per provvedere in maniera conveniente ai pubblici servizi. In realtà, il motivo era solo uno, uccidere ogni autonomia possibile, perché autonomia significava comprom…

L'ennesimo intervento della Presidente della Regione su Fincantieri è inutile assist elettorale per Monfalcone?

Sono anni che la Presidente della Regione del FVG, in determinati momenti, parla della questione degli appalti nel sistema Fincantieri. Per esempio ciò è accaduto nel 2015 quando in una specifica riunione dove si è approfondito il problema della trasparenza negli appalti e le conseguenze sul tessuto sociale del mandamento Monfalconese il prefetto e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali sottolineavano la necessità di rinnovare e migliorare il Protocollo sulla trasparenza degli appalti sottoscritto con Fincantieri nel 2007. Ma segnalazioni simili sono accadute anche in passato, basta fare una ricerca su internet. Dunque niente di nuovo in pentola quando è stato affermato: "le dichiarazioni in tema di appalti e subappalti alla Fincantieri di Monfalcone fatte dalle organizzazioni sindacali in occasione del Giubileo della Misericordia "sono gravi e l'Azienda ha il dovere di verificare e capire se effettivamente sono casi che sono accaduti all'interno dello s…

Più autorità e militari che goriziani per il Presidente della Repubblica a Gorizia, e l'omaggio al controverso lapidario

Doveva essere la visita per il centenario della grande guerra, o per la prima presa di Gorizia, anche se a scoppio ritardato e per scherzo del destino è caduta, quella del Presidente della Repubblica, nel periodo coincidente con la disfatta di Caporetto e la perdita di Gorizia. Vi è stata una Gorizia poco imbandierata, un nulla rispetto al raduno degli Alpini, e spiccavano, ad esempio, i colori della vecchia contea di Gorizia che come è noto vennero adottati dalla Provincia, che ora verrà cancellata, con decreto di Mussolini nel 1928 e nel 1929.
Avrebbero potuto mettere delle bandiere della pace, ma così non è stato, neanche a parlarne di bandiere slovene, salvo in determinati inevitabili luoghi cerimoniali, nonostante la visita del Presidente Sloveno. Ma la cosa che ha colpito di più è stata l'importante presenza di autorità, di forze dell'ordine, e salvo qualche scolaresca, pochissimi i cittadini presenti, qualcuno per le strade e sbuffando, dopo l'ultimo saluto di Matt…

L'abolizione integrale del CNEL è sbagliata, meglio la conversione in una sorta di CESE

Molti non conoscevano neanche l'esistenza del CNEL. Non è la prima volta che si propone la sua abolizione. Spesso ci si collegava al sito del CNEL per la sua corposa banca dati, per aver a disposizione i contratti collettivi ed integrativi di riferimento. Come è noto questo organismo è previsto dall'articolo 99 della Costituzione della Repubblica Italiana: "Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa.
È organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge." Istituito nel 1957,  attualmente i consiglieri non sono 64 come previsti dalla Legge, ma 24, i c…

Allora Mattarella a Gorizia dovrebbe onorare i nostri partigiani e condannare le stragi nazifasciste

Il Presidente della Repubblica viene a Gorizia nel periodo coincidente storicamente con la disfatta di Caporetto per i fatti della prima guerra mondiale e per l'ennesimo sodalizio con i vicini sloveni. Qualcuno, visto che il Presidente si reca al Parco della Rimembranza, ha cercato di spostare il tiro invitandolo ad onorare il contestato lapidario. Premesso che la seconda guerra mondiale sarebbe finita non il 2 maggio ma il 9 maggio, premesso che i partigiani liberarono Gorizia dall'occupante nazifascista a partire dal primo maggio, a Gorizia si dimentica totalmente l'occupazione delle altre truppe alleate, che durerà fino al '47, si ometteranno le violenze che accadranno per la Gorizia italiana con la complicità e l'omertà delle truppe così dette alleate, e nel mentre si esaspera all'ennesima potenza la questione del lapidario, basta pensare ai tantissimi nomi indicati nella lapide del Parco della Rimembranza che risultano essere indicati erroneamente…

Una prima riflessione a caldo sul disastro della sinistra alle amministrative a Monfalcone e Ronchi

E' stato un disastro, peggio del previsto. A Monfalcone 15 punti di distacco tra la coalizione di centro-sinistra e la destra è enorme, difficile da colmare. Bisogna sicuramente entrare nell'ottica, nel caso di vittoria della destra, di preparare una coalizione sociale di opposizione  di sinistra con valori dichiaratamente e sostanzialmente antifascisti al futuro governo destrissimo della città. Non è detto che ciò sia un male, a volte una sana opposizione può essere utile, utile per recuperare quel sentimento, quella forza che nel corso del tempo si è persa, altrimenti non si può spiegare un simile risultato a Monfalcone. Poi se si vuole vivere nell'utopia elettorale che Monfalcone sia una sorta di Stalingrado del FVG nel 2016, meglio non commentare per ora.
Quello di Ronchi e Monfalcone è un voto che ha delle sfumature certamente anche di rilievo nazionale. L'attuale governo renziano del PD è fallimentare, ha portato il PD  pienamente a destra, le riforme sulla scuo…

Il saluto fascista "commemorativo" non è reato? Riscriviamo la Legge come ha richiesto la Commissione Europea

I simboli sono importanti. Dietro un simbolo si cela una storia, dietro la storia emergono questioni non sempre conciliabili con la democrazia. Non è conciliabile con la democrazia ciò che è nato per demolire la democrazia, e la democrazia per tutelarsi deve essere molto rigorosa in materia. Incompatibile, antitesi della democrazia è certamente il fascismo. Ora, come è noto, la Corte di Appello di Milano con una sentenza del mese di ottobre 2016 ha affermato che "non è chiaro se il loro comportamento abbia superato il confine della commemorazione per giungere alla condotta diffusiva", e per ciò gli imputati sono stati assolti, nonostante la procura avesse sostenuto "la sussistenza negli imputati della volontà diffusiva della ideologia fascista, intrinsecamente connessa alla modalità della manifestazione commemorativa". La Cassazione a marzo del 2016, in materia di saluto fascista, aveva affermato che questo è, come dovrebbe essere, reato. Spiegando come il gesto s…

Chi non conosce la storia dell'ANPI farebbe bene a stare zitto

L'ANPI, che conta più di 100.000 iscritti, è tra le è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Venne costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, il 5 aprile del 1945, le veniva conferita la qualifica di Ente morale che la dotava di personalità giuridica, promuovendola di fatto come associazione ufficiale dei partigiani ed il 4 giugno 1945, con la liberazione del nord, venne costituita a Milano l'ANPI – Comitato Alta Italia. Il 27 giugno del 1945 il Comitato provvisorio dell'ANPI di Roma e il Comitato Alta Italia si fusero dando vita all'ANPI Nazionale.  Questa associazione ha avuto un ruolo determinante anche per la nostra Costituzione. Ebbe una sua rappresentanza alla Consulta Nazionale i cui lavori si svolsero tra il settembre 1945 e il referendum istituzionale dell'anno successivo. Lo Statuto dell'ANPI è chiaro quando dice che ha come scopo quello di valorizzare in campo nazionale ed internaziona…

Dal trio Saba, Svevo Joyce a Trieste, passando per Matos a Zagabria e Dalla a Bologna

Nella indimenticabile disperato erotico stomp, cantava Lucio " Girando ancora un poco ho incontrato uno che si era perduto gli ho detto che nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino mi guarda con la faccia un po' stravolta e mi dice: "Sono di Berlino". 

Bologna città a dimensione umana, ma nello stesso tempo città multiculturale, e cosmopolita, che vorrebbe essere metropoli nel suo essere grande paese e non è mica una offesa ciò. Nel centro di Bologna a pochi passi dalla grande incompiuta, la Basilica di San Petronio, per un breve periodo è stato possibile vedere la statua in bronzo dedicata all'amico Lucio. Lui con il suo tipico stile, braccio disteso, sorridente e con in mano un sacchetto aperto. Non so perché, diciamo così, ma in mente mi viene una di quelle pubblicità che si possono vedere in TV che sponsorizzano una nota marca di patatine. Chissà cosa avrebbe detto Lucio di quella statua. Oggetto di culto virtuale, con i canonici ed im…

Introdurre nelle scuole italiane il multiculturalismo,dalla cultura araba a quella cinese

Leggendo le statistiche del MIUR, seppur riferite all'anno scolastico 2014/15 emerge chiaramente che nelle scuole italiane vi è la presenza di tutto il Mondo. Nelle prime quindici cittadinanze sono presenti tutti i continenti tranne l’Oceania. L’Europa è rappresentata principalmente dai paesi centro orientali (Romania, Albania, Moldavia, Ucraina, Macedonia), l’Asia è rappresentata dai paesi maggiormente popolati (Cina, Filippine, India, Pakistan, Bangladesh), l’Africa dai paesi del nord (Marocco, Tunisia, Egitto) e l’America dai paesi latinoamericani (Perù ed Ecuador). Nell’a.s. 2014/15 i paesi di provenienza della maggior parte degli alunni si confermano quelli degli anni scolastici precedenti: la Romania è ancora la provenienza più diffusa tra gli studenti nelle scuole italiane con 157 .153 alunni, seguita dall’Albania con 108.331 presenze e dal Marocco con 101.584. A distanza troviamo il gruppo degli alunni di origine cinese (41.707) e filippina ( 26.132). I dati sull…

Allora anche Giuseppe era un pedofilo? Apriti cielo e terra

Il titolo che ha messo il Piccolo alla mia breve ma concisa lettera( e che ringrazio per la pubblicazione) è una provocazione che risponde alla provocazione della mia riflessione dovuta alla nota presa di posizione del pugile di Trieste su Maometto.

A dire il vero è da diversi anni che qualche destroide sostiene che Maometto fosse un pedofilo, perchè prese in moglie, una bambina all'età di 6 o 9 anni, pare anche consumandone il rapporto. Seguendo questo schema logico,  se logico lo possiamo chiamare, cosa ho scritto? Una cosa chiara, come ha insegnato la storia della principale religione in Italia, Giuseppe prese in sposa Maria  quando ancora era una bambina, adolescente. E ragionando con gli schemi di oggi questa come andrebbe chiamata? Ovviamente questa provocazione, dove ho posto un semplice interrogativo, ha determinato ira funesta, perchè avrei commesso un gravissimo peccato e forse qualcuno mi vorrebbe messo, metaforicamente, in croce. Non è la prima volta che ciò accade, …

Riforma costituzionale: ecco perchè è a rischio l'autonomia e la specialità del FVG

Si è svolta  a Ronchi, una importante iniziativa a sostegno del no al referendum costituzionale, organizzato da Sinistra per Ronchi- Rifondazione Comunista con le relazioni di Raffaele Tecce della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, e l’avvocato Ottavio Romano membro del Comitato goriziano per il NO al Referendum e segretario provinciale del PCI.  Una delle cose più rilevanti che vengono ben evidenziate in tutte le iniziative a sostegno del NO alla riforma costituzionale, oltre al noto combinato disposto tra legge elettorale e riforma costituzionale, diabolico, ( e comunque anche senza combinato disposto, la riforma che richiama in mente per diversi aspetti quella della P2 è ugualmente inaccettabile) è quella che riguarda la specialità del FVG. 
Ad esempio l'articolo 117 della Costituzione è stato riscritto in modo invasivo nei confronti dell'autonomia delle Regioni, e tale invasività incide anche su quella delle Regioni a Statuto Speciale, poiché non es…

L'Italia è un Paese militarizzato. Oltre 7mila militari presidiano il territorio

La chiamano operazione strade sicure. Se in un primo momento era previsto un contingente non superiore alle 3000 unità tra proroghe e tanto altro si è arrivati a ben 7050 unità impiegate su tutto il territorio nazionale. Cosa presidiano? "Il controllo e sicurezza dell’area centrale della città dell’Aquila colpita dal terremoto del 2009, la sicurezza dei cantieri dei treni ad alta velocità (TAV) in Torino e Val Susa, l’intervento in Campania per pattugliare e sorvegliare le aree della cosiddetta “terra dei fuochi” per prevenire e reprimere i reati ambientali, l’importante dispositivo che ha fattivamente contribuito alla sicurezza e la sorveglianza dell’EXPO 2015 a Milano. Di rilievo, infine, in occasione del Giubileo della Misericordia, oltre 1500 militari, impiegati su tutto il territorio nazionale e prevalentemente su Roma, garantiscono la sicurezza dei siti giubilari, anche per mezzo di un potenziamento dedicato del dispositivo di Difesa aerea a cura dell’Aeronautica".

D…

Allarme allarme arrivano i Russi. Ma a qualcuno sfugge che siamo invasi dalla NATO. L'Europa deve essere indipendente

Premetto che non sono amico di Putin, che, almeno per come si è comportato fino ad oggi, non lo reputo uomo di sinistra e figuriamoci comunista, e che non ci si deve fare trarre in inganno se nei mezzi militari russi o nelle parate militari ancora oggi si vedono simboli che in un certo senso richiamano la vecchia Unione Sovietica. La Russia è militarmente potente. Non vi è giorno che i principali siti di riferimento non mostrano le armi, modernissime, della Russia. E se la Russia lo volesse realmente nel giro di un nano secondo conquisterebbe mezza Europa. E' innegabile che la tensione elevata che sussiste ora tra Russia ed USA è correlata alle presidenziali americane. Non esiste il male minore nel caso delle elezioni americane, sono entrambi, Trump e la Clinton il male, politicamente parlando, ed è facile immaginare anche una elevata astensione dal voto. Il problema è l'Unione Europea ivi inclusa l'Italia. Caduto il nazismo ed il fascismo e soprattutto il muro di Berlino…

Caso libro Icardi: copie già esaurite, impossibile eliminare parti incriminate,salvo che per la ristampa.Ma è giusto?

L'unica cosa certa è che il libro che parla dell'attaccante dell'Inter, Icardi, primeggia nelle classifiche nostrane, e le copie sono andate esaurite. Dunque è praticamente impossibile ritirarlo ed eliminare le parti incriminate. Ciò, eventualmente, sarà solo possibile nella ristampa. Ma è giusto? Su questo libro è stato detto di tutto, sul fatto che un ragazzo di 23 anni, milionario per il suo lavoro, abbia già scritto o fatto scrivere un libro che parli della sua vita.  Molti probabilmente invidiosi, del suo successo, hanno sparato dogmi senza senso. E' diventato un caso calcistico, di attacchi, di pressioni, con l'effetto di procurarne volendo o non volendo una pubblicità enorme. Ed infatti è andato a ruba. Ma è giusto eliminare da un libro le parti reputate da una tifoseria, o meglio parte di una tifoseria, come offensive? E' giusto che una società debba fare il supervisore? Da censore? Esiste o non esiste la libertà di esprimere il proprio pensiero? O dev…

"Anche se tu sei normale" ed io vi dico mi fate schifo

Anche se tu sei normale. Cosa significa essere normale? Seguire la norma, essere conforme alla norma, essere consueto, ordinario, regolare. Ma dopo le crociate contro l'omosessualità non si era ben affermato il concetto che omosessuale significa normale? Essere umano? Persona? Che non significa malattia, che necessita cure od esorcismi? Anche se tu sei normale. Sicuramente i dogmi che vengono lanciati dai vertici alti della Chiesa contro l'inesistente teoria gender, non aiutano per l'affermazione di una naturale normalità. D'altronde questa affermazione è in parte negata anche dalla Legge "Cirinnà". Una legge piena di omissioni, lacune, volute, una legge giuridicamente imbarazzante, perchè non si è osato, non si è voluto conseguire quella normalità che avrebbe portato ad una condizione di parità. Ma la Commissione Europea contro il Razzismo a giugno 2016 lo ha scritto in modo fermo e deciso, l'articolo 3 della Costituzione in Italia è violato. E nella di…

Elezioni 23 ottobre Monfalcone e Ronchi come si vota?

Come è noto la Giunta regionale con deliberazione n. 1482 del 11 agosto 2016, ha fissato la data delle elezioni, per i Comuni di Ronchi e Monfalcone, a causa della vicenda del referendum sulla fusione, per domenica 23 ottobre; l'eventuale turno di ballottaggio è fissato per domenica 6 novembre. Le operazioni di votazione si svolgono dalle ore 7.00 alle ore 23.00 della domenica; lo scrutinio ha luogo il lunedì successivo a partire dalle ore 8.00; in occasione del ballottaggio, lo scrutinio ha luogo la domenica sera, immediatamente dopo la chiusura della votazione. Come si vota a Ronchi?
Come si vota a Monfalcone?

A Trieste tramonta il sole, insieme ai diritti, ma non tramonta la voglia di resistere. #Noncifaremoumiliare

Poteva essere una giornata splendida questa di metà ottobre a Trieste. L'Ursus che si rispecchia in ciò che rimane di una piccola pozza d'acqua

una nave da crociera è lì pronta a salpare mentre i gabbiani svolazzano senza infastidire i passanti di Trieste.


Trieste è in grado di essere una cornice meravigliosa. Ma oggi non lo è stata per Davide e Claudio. Dovevano sposarsi. Sì, è vero, la legge sulle unioni civili non prevede un vero e proprio matrimonio, sì è vero, è una legge imbarazzante e piena di omissioni, figlia della mancanza di coraggio perchè ostaggio di quella cultura religiosa che lancia anatemi contro l'inesistente teoria gender. Ma l'articolo 3 della Costituzione va oltre ogni legge ordinaria. Ed in Italia, come ha recentemente ricordato la Commissione Europea contro il razzismo non è applicato. Ed a Trieste lo abbiamo ben visto. Non che prima fosse tutte rosa e fiori. L'omofobia in questa città è sempre stata un problema. Ma ora la situazione peggio…

Per la visita dei due Presidenti, imbandierare Gorizia con il tricolore italiano, sloveno e la bandiera della pace

Al teatro Verdi di Gorizia il 26 ottobre ci sarà l'incontro tra il Presidente della Repubblica italiana e quello della Slovenia. Il muro fisico di Gorizia è caduto da un pezzo, anche se l'Europa pare aver voglia di ripristinare il Limes del terzo millennio. Il 21 luglio del 1944 a Gorizia venivano arrestati dalla polizia tedesca due membri del Triumvirato della federazione repubblicana dei fasci di combattimento. Il 5 agosto del 1944, “alle ore 17.30 scoppiava una bomba ad orologeria nell'interno del teatro Verdi di Gorizia, a quell'ora affollato di donne e bambini. Rimanevano ferite 10 persone fra le quali due gravemente e decedevano poi all'ospedale. Altra bomba inesplosa veniva rinvenuta nella galleria dello stesso Teatro”. Tale notizia, in un primo momento, veniva classificata come attività di banditi e ribelli ma senza specificare chi avesse compiuto tale attentato. Il volgo ha sempre tramandato che la responsabilità fosse dei fascisti e chissà che non sia da…

Se tutto nasce da un perchè. Ancora sul caso "dei legionari" di Ronchi

A volte porsi un perchè, rischia di essere destabilizzante. Perché, appunto, si mettono in discussione miti, dogmi, questioni date per assodate, quando assodate non lo sono mai state. Ed una responsabilità in tal senso è dovuta anche alla scuola, al modo in cui si studiano in via acritica eventi della storia. E da un banale perchè nasce la questione "dei legionari" di Ronchi. Molti possono pensare che dei legionari sia così per ricordare i legionari romani. Sbagliato. Certo, a Ronchi dei legionari, Ronke in sloveno, perchè dei legionari non è stato assimilato, vi è ciò che resta di una villa romana. Si parla dei resti di un ponte. Ma dei legionari è la prima romanizzazione nella toponomastica avvenuta in Italia sotto il fascismo. A cui poi si aggiungerà il processo di italianizzazione forzata che porterà a creare un santo che non esiste, San Dorligo, un re che re non è, Redipuglia, perchè gli slavi venivano considerati come barbari, inferiori.  E D'Annunzio, il duce man…

Referendum contro la "buona scuola" e questione mancato raggiungimento firme, di chi è la responsabilità?

Il comunicato dei soggetti promotori dei Referendum sociali dei primi di luglio era già chiaro. Era' chiaro quando diceva che "Il risultato è notevole: siamo riusciti a raccogliere circa 2 milioni di firme complessive sui 4 quesiti. La soglia minima di 500.000 firme a quesito non garantisce margini di sicurezza, nonostante questi numeri". Ora, come è noto, sono tante le realtà che hanno sostenuto attivamente la promozione dei referendum sociali, soprattutto quelli contro alcuni punti caldi della legge 107 del 2015. Si ricordano a tal proposito il Comitato nazionale di sostegno alla LIP per una buona scuola per la Repubblica, Flc-Cgil, Cobas, Gilda, Unicobas, USB, SGB, CUB, Il sindacato è un’altra cosa (area congressuale Flc-CGIL), UdS, Link, Coordinamento nazionale scuola della Costituzione, Associazione nazionale per la Scuola della Repubblica, Adam, Adida, AND, Mida, Retescuole, Cesp, Illumin’Italia. Vi è stata fatica, passione, sudore, il grosso del lavoro è sostanzia…