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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

La CIA a Trieste: il TLT “doveva essere provvisorio” e Trieste italiana e le infiltrazioni nel Partito Comunista

Sul sito della CIA, alla voce Historical Document, è stato pubblicato nel 2007, con ultimo aggiornamento nel 2011, un documento interessante da parte di Richard Stolz che inizierà la sua carriera con la CIA proprio a Trieste e continuerà con successo fino a ricevere nel 1991 la medaglia per la sicurezza nazionale dal presidente americano Bush. Dopo aver parlato brevemente della storia di Trieste, entrerà nel vivo della sua esperienza, ricca di particolari e dettagli a dir poco significativi ed incredibili.  Si leggerà che la politica degli Stati Uniti d'America e della CIA era quella di “sostenere il legittimo alleato italiano per la città e per il territorio circostante”. Dunque, in attesa “di una soluzione definitiva, un compromesso provvisorio chiedeva l'istituzione del TLT, Territorio Libero di Trieste con l'amministrazione degli USA e Regno Unito sulla Zona A e la Jugoslavia avrebbe dovuto amministrare la Zona B”. Quindi, emerge la volontà della CIA e del governo amer…

Come il gelato della giustizia si scioglie,dal rischio espulsione di 50 mila avvocati all'estinzione della compensazione spese

Mentre sul sito del governo,si legge che c'è tempo fino al 31 agosto 2014 per partecipare alle consultazioni pubbliche sulle linee guida dello "Sblocca Italia" e della riforma della Giustizia, il governo ha presentato nel CDM del 29 agosto il pacchetto giustizia e sblocca Italia. Alla faccia della democrazia e delle consultazioni pubbliche ancora presumibilmente operanti ed itineranti. D'altronde che si tratta di una forma di democrazia visionaria è un dato di fatto, un dato di fatto che serve solo a legittimare, strumentalizzando il concetto della democrazia, l'operato di chi cala le cose dall'alto pur nella negazione dell'esistente. In Italia è da tempo che si susseguono interventi pesanti in materia di giustizia civile. Dall'introduzione del pagamento del contributo unificato e marche da bollo per i lavoratori che superano un certo reddito, in ogni caso  parliamo di redditi medi, alla condanna quasi automatica, in caso di soccombenza, delle spese p…

Scuola: arriverà l' ennesima consultazione “pubblica” visionaria?

Il 29 agosto Matteo Renzi, su twitter, ha scritto: “ tutto il percorso sulla scuola sarà partecipato. Non la solita riforma che cala dall'alto. Aspetta qualche giorno e vedrai”. Il 25 agosto il Ministro Giannini, sempre su twitter scriveva: “Il 29 agosto presenteremo 'visione' governo su scuola. Seguirà provvedimento in costruzione da mesi”. Come è noto, a quanto pare per contrasti politici “interni” in merito al modo in cui deve essere superato il regime scuola paritarie/statali, senza dimenticare che recentemente è stato adottato un provvedimento che ha previsto l'esenzione, per esempio, in tema di IMU,a favore della quasi totalità delle scuole “paritarie”che in sostanza equipara totalmente anche dal punto di vista fiscale la scuola pubblica con quella privata, il pacchetto rivoluzionario della e sulla scuola è stato rinviato. Il vero succo della riforma della scuola riguarderà proprio questo aspetto, gli altri aspetti, su cui si è discusso e si continua a discutere,…

Il "settembre fascista" e nazionalista di Gorizia,Trieste e Monfalcone. Era il 1947

Il mese di settembre, per i fascisti ed il fascismo ma anche per l'antifascismo,ovviamente, è stato sempre un mese particolare. Il 12 settembre 1919 Gabriele D'Annunzio con i suoi legionari occuperà Fiume, il giorno 11 settembre 1926 ci sarà il terzo attentato a Mussolini, il 25 settembre 1937 Hitler riceve Mussolini, il 18 settembre 1938 a Trieste si proclamano le leggi razziali, il 1 settembre del 1939 si realizza l'aggressione della Germania nazista alla Polonia, il 28 settembre 1940 nasce il tripartito, il giorno 8 settembre 1943 l'annuncio dell'armistizio; il 10 settembre nascerà a Selz di Ronchi la brigata proletaria, omaggiando anche con il nome proletaria la resistenza slovena rilevato che appunto la quasi totalità delle brigate partigiane in Jugoslavia già operanti da diverso tempo contro il nazifascismo, si chiamavano brigata proletaria, poi vi furono le divisioni proletarie e sarà il primo sodalizio di resistenza armata, in Italia, tra italiani e sloven…

La solitudine dei numeri ultimi

Due solitudini solitarie contrapposte, opposte e contrarie, quella dei numeri primi e quella dei numeri ultimi. Nel mezzo di questo cammino solitario vige l'equilibrio della stabilità precaria e flessibile. Cosa significa precarietà? Altro significato non ha che nascere e morire e nascere e morire astrattamente infinite ma concretamente determinate volte all'interno della ordinaria vita. Flessibilità altro significato non ha che frammentare la propria esistenza in una moltitudine definita di piccoli ed inconcludenti sogni che mai costituiranno il sogno.  Ora puoi viaggiare verso la solitudine dei numeri primi,ora puoi piombare nella solitudine dei numeri ultimi. Gli ultimi non saranno mai primi, i primi potranno sempre diventare ultimi. Ma per quanto la solitudine degli ultimi possa essere solitaria, non per questo sarà triste e deprimente, perchè sarà più umana e comunitaria rispetto a quella apicale ed elitaria dei numeri primi. Non dovrà deprimere il senso della rapace ing…

Quando i 42 giorni Jugoslavi diventano i 40 giorni di martirio, una rivisitazione religiosa della storia

Chi li definisce come i quaranta giorni del terrore, chi li definisce come i quaranta giorni di passione, chi come la quaresima giuliana, chi come i quaranta giorni di occupazione. In realtà, l'amministrazione jugoslava ed italo-jugoslava, dal 1 maggio a 12 giugno del 1945 non è durata quaranta giorni bensì 42 giorni.  E' il primo caso della storia dove, seguendo il ragionamento di chi vuole quei giorni come di occupazione, che una occupazione viene appositamente ridotta dalla sua effettiva durata temporale. Di norma le occupazioni, considerate da alcuni come tali, le si tramandano per tutta la loro consistenza, proprio per dimostrare e ricordare e tramandare la pesantezza dell'occupazione per poi festeggiare la "sospirata" liberazione.  E' il primo caso della storia dove coloro che liberano una o più città dal nazifascismo vengono presentati come occupatori e coloro a cui vengono poi consegnati i poteri, come liberatori, quando in realtà entrambi, Jugoslavi …

Ma sì,fatela pure questa terza guerra mondiale

Fratellanza, uguaglianza, libertà. Fratellanza, senza sorellanza, eppure si parla di uguaglianza nella diseguaglianza ed esiste la non libertà nella libertà. Viviamo in una società, e parlo di società perché non siamo mica una comunità, ove gli interessi dei singoli elitari, pochi e fottutissimi ricchissimi, dominano il mondo comune. Otto ore di lavoro, arricchisci il tuo padrone, anzi, pardon, non sia mai padrone, mica esistono differenze sociali e di classe, questi sono concetti vecchi,da rottamare, il tuo capo, o forse meglio datore di lavoro, nel senso che ti offre il lavoro, otto ore giornaliere che possono diventare anche dieci e senza poter fiatare. Devi andare a fare la pipì? Puoi fartela anche addosso, i pannoloni sono sempre a disposizione, ma a tue spese. Devi fare una pausa pranzo? Ma il bello non è il più il grasso, il bello è lo stuzzicadenti, puoi anche non mangiare. Devi esercitare qualsiasi minimo diritto conquistato anche con il sangue? Puoi anche sudare sangue ma i …

Nessuna libertà di pensiero al razzismo e neonazifascismo. Banniamo e censuriamo i frignatori reazionari

Frignano come cani bastonati quando vengono censurati, bannati. Frignano come bambini viziati. Frignano come cetnici in fuga dall'insurrezione antifascista. Invocano la libertà di pensiero. Invocano la libertà di manifestazione del diritto di critica. Addirittura, molti di loro, invocano la resistenza, l'antifascismo, pur essendo nostalgici del fascismo, dicendo e scrivendo che censurare o bannare, o cancellare commenti, insulti,offese, pensieri, di portata razzista, xenofoba, omotransofoba, nazifascista, significherebbe non aver rispetto dell'antifascismo e dei partigiani e che l'antifascismo, così facendo,  diventerebbe come il suo opposto. A parte il fatto che quando si parla di partigiani si deve distinguere tra partigiani bianchi e rossi, comunque sia, l'antifascismo, che include il contrasto, concreto e non solo astratto, a quelle piccole particelle reazionarie che costituiscono l'insieme che ha connotato il nazifascismo, come slavofobia,omotransfobia,xen…

Da bin Laden al rapper la politica del Wanted continua

Sembrerebbe la storia di un videogioco, di un film, invece no. E' tutto reale. La politica del wanted, la taglia sulla testa, che tante volte abbiamo visto nei film americani che hanno invaso, in modo praticamente esclusivo e non certamente casuale, le televisioni occidentali, entrano, dall'inizio di questo nuovo secolo, con prepotenza, nelle case di milioni e milioni e milioni di persone. D'altronde i film servono anche a questo, a governare  ed anche preparare il sentimento dell'opinione pubblica. Nomi e cognomi sconosciuti al dominio pubblico, realtà sconosciute all'opinione pubblica, così all'improvviso, come un violento refolo di bora, diventano persone o fenomeni che pongono a rischio la sicurezza dell'occidente. Il tutto mentre in una miriade di Paesi ove non esistono risorse economiche su cui speculare o da governare e determinanti per l'equilibrio del capitalismo, continuano a morire una marea di persone innocenti per mano di truppe e mercenari …

Wikipedia, Ronchi e le scritte pro Jugoslavia, la Venezia Giulia e la visita della Commissione alleata nel 1946

Il 25 marzo del 1946 a Trieste si svolgevano i funerali di dieci partigiani italiani e sloveni che vedevano la partecipazione di migliaia di italiani e sloveni.  Pare che alla fine del funerale, nel leggere la cronaca come riportata nella Stampa del 26 marzo 1946, in prima pagina, si sia svolto un corteo pro Jugoslavia con la diffusione di volantini sia in italiano che sloveno  e che veniva bloccato da quello pro Italia. Vi furono scontri, feriti ed arresti. Il CLN giuliano, come si legge nel giornale citato, comunque prendeva formalmente le distanze dalle manifestazioni nazionalistiche italiane cogliendo in un certo senso l'invito di De Gasperi il quale invitava espressamente a desistere dalle manifestazioni nazionalistiche, come si potrà ben leggere nell'Unità del 28 marzo del 1946, per ovvie ragioni strategiche. Tutto questo accadeva nel mentre della visita della commissione alleata la quale svolgeva una inchiesta nella Venezia Giulia per capire quali territori potevano ess…

Slot machine il duello su twitter tra Vanetti e la Senatrice Chiavaroli mentre continua il silenzio sul caso Inzoli

In rete accadono cose che voi e noi umani neanche possiamo immaginare, ma esistono. Una esistenza che rischia di essere destinata all'oblio, perché interviene la forbice della censura o peggio ancora quella dell'omertà.  La Senatrice Chiavaroli del NCD è diventata nota in relazione all'emendamento punisci enti locali che contrastano il gioco con le slot machine. Questo era il testo dell'emendamento n° 1150: “In coerenza con il principio di perequazione ed equilibrio finanziari tra livelli di governo, ed in attuazione dello stesso, qualora interventi legislativi regionali ovvero regolamentari di autonomia degli enti territoriali, aventi ad oggetto misure in materia di giochi pubblici riservati allo Stato non coerenti con l’assetto regolatorio statale di settore, determinino nel corso di un esercizio finanziario minori entrate erariali, anche di natura non tributaria, ovvero maggiori spese statali, anche a titolo di eventuale risarcimento del danno nei riguardi dei conc…

Anche Gorizia ha avuto il suo Narodni dom il Trgovski Dom distrutto dal fascismo

Quando su internet cerchi la voce Narodni dom, trovi decine e decine di notizie ed anche approfondimenti, esiste anche una pagina di wikipedia dedicata al dramma di quello che era noto, a Trieste, come Hotel Balkan, simbolo della riscossa della comunità slovena incendiato dai fascisti.
Ma quando, invece, cerchi, il simile Trgovski Dom, trovi sì delle informazioni, ma pochi dettagli sulla tragedia che lì si è consumata e non esiste una pagina wikipedia dedicata. Entrambi avevano in comune l'ingegno di Fabiani, entrambi hanno avuto in comune un destino brutale, ma non la stessa attenzione. Quello di Trieste diventerà il simbolo delle persecuzioni subite dalle comunità slavofone in questa piccola ma controversa e complessa fetta di terra, quello di Gorizia, invece, un semplice e brutale caso di cronaca conseguente al caso triestino. Eppure nella malvagità della diabolica e perfida azione fascista il simbolo del salto di qualità di buona parte della comunità slovena che dalle campagne …

Trentatré petali di rosa

Le rose, della rosa, alla rosa, la rosa, o rosa, con la rosa . Ho conosciuto nello studio la rosa nella sua declinazione, in quel latino madre imposta della cultura che per storia e tradizione appartiene a queste terre. Ho conosciuto il suo profumo tra le campagne siciliane ed i promontori calabresi sino al confine d'Oriente pur vivendo in Occidente. Rosa che sorge spesso lì ove tramonta il sole dell'umanità, tra terre aride, terre violente, terre di rosa, terre di odio, terre di conquista, terre della contesa disumana. Ma esiste anche la rosa dell'occulto che tramite il codice del triangolo della rosa ti conduce nel culto del mistero. Dovrai manifestare gratitudine, esprimere compiacimento, vivere con il dubbio dopo aver sfiorato uno dei trentatré petali misteriosi e silenziosi della addivenire venerabile rosa. Dovrai  essere presente nelle canzoni, nei libri, nella musica e nel silenzio, sarai presente nei riti, nella religione e nella tradizione, sarai presente nell'…

Strage di Vergarolla/ Pola: "Strage accaduta in Italia"? Un post di Cristicchi che farà discutere ed incazzare

“Io ricordo Vergarola, una delle più gravi stragi mai accadute in Italia, in tempo di pace”. Un post diffuso prima su twitter e poi su facebook, dal noto Simone Cristicchi, specialmente per Magazzino 18. Un post che ha avuto centinaia e centinaia di condivisioni, ringraziamenti. Ma della strage di Vergarolla si parla e polemizza da decenni anche se non è pienamente conosciuta, non è un fatto storico sconosciuto, casomai è un fatto storico senza la verità, probabilmente le indagini non hanno portato a nulla semplicemente perché chi doveva indagare doveva essere giudice di se stesso o del proprio sistema ed è comunque innegabile la responsabilità oggettiva di chi amministrava provvisoriamente quel territorio, lasciando strumenti di morte semplicemente incustoditi ed accessibili a chiunque. Ma, ecco il ma. Pola, in quel tempo, era la città dell'Istria ad essere amministrata a nome e per contodegli Alleati occupanti quali, in quel caso, le truppe britanniche, non era dunque, fino al n…

Cosa ci sarà nel pacchetto scuola?

Il "pacchetto" scuola, sarà l'ennesimo “pacco” per la scuola od un pacchetto figlio del compromesso tra le forze politiche e categorie di riferimento ad oggi al governo? Sicuramente questo governo del compromesso ha dalla sua parte il favore di una immobilità economica inquietante e la necessità di rispondere alle richieste e raccomandazioni europeiste in modo rapido. Rileggendo i programmi della scuola, dalla vecchia lista civica di Monti, a quello del Pd di Varese del 2010 a quello del PDL, e monitorando le proposte e le dichiarazioni in essere, sicuramente i punti di convergenza sono tanti e per alcuni aspetti anche preoccupanti.

Mentre le città vanno in dissesto finanziario, a Sistiana nasce il paese presepe per ricchi

Ho recentemente sentito mia madre al telefono, che vive a Vibo Valentia, e mi ha raccontato l'ennesima situazione degradante in cui si trova quella città, montagne di rifiuti non raccolti e diverse presenze di topi, per nulla disturbati dalla presenza umana, anzi probabilmente ringrazieranno gli esseri umani per la loro imbecillità nella gestione del sistema sociale. Comune che si trova, tra le altre cose, in una provincia, quale quella di Vibo, che, con deliberazione commissariale del 2013, ha dichiarato il dissesto finanziario. Percorri più di mille chilometri ed a Gorizia vedi che esiste l'emergenza scuola, scuole che cadono letteralmente a pezzi, e centinaia di studenti e docenti si troveranno a vivere il nuovo anno scolastico in una situazione indegna per un paese civile. A neanche 30 km da Gorizia, Trieste, camminando in qualsiasi ora nella zona di Piazza della Libertà ed ex Silos, ecco decine di persone senza un tetto ove poter dormire, accontentarsi di una scatola ed u…

La democrazia violata a Trieste e la similitudine negata con Briga e Tenda

Con alcuni decreti luogotenenziali dal 1944 al 1946, in Italia, si introducevano, primi atti importanti, che avrebbero consentito l'elezione a suffragio universale, diretto e segreto, dell'assemblea costituente e si proponeva l'introduzione del referendum popolare per sancire se sarebbe stata la Repubblica o la Monarchia a determinar il futuro di questo Paese. Il DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 10 marzo 1946, n. 74, prevedeva il collegio di Trieste, della Venezia Giulia, ad esempio, ma, pochi giorni dopo, con un nuovo DECRETO LUOGOTENENZIALE, 16 marzo 1946, n. 99, “ritenuto che e' per ora impossibile lo svolgimento delle elezioni nella Venezia Giulia a causa dell'attuale situazione internazionale e nella provincia di Bolzano, nella quale le liste elettorali non si sono potute ultimare non essendo tuttora regolate le questioni sulla cittadinanza degli optanti per la Germania che hanno perfezionato l'opzione” ai cittadini di queste terre, si parla di una pop…