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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

Il caso TFA, ovvero Truffa formativa attiva.

Parlerò ora di una questione che riguarda migliaia di persone, donne e uomini, che vivranno sulla propria pelle quel senso dell'illusione che alimenta vane speranze e lucri incessanti per i soliti noti. L'articolo 640 c.p. Al comma 1° specifica che Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032. 
Però esiste anche una Truffa non necessariamente penale, ma sostanziale, ovvero lucrare sulle speranze delle persone. 
Il TFA, ovvero Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) è un corso abilitante all’insegnamento istituito dalle università. Esso ha durata annuale e attribuisce, tramite un esame finale il titolo di abilitazione all’insegnamento in base alla variegata normativa esistente. Nel sito della Camera dei Deputati, quando si cerca la voce TFA, si legge nella premessa che il TFA altro non è che il regolamento relativo alla…

L' insicurezza sul lavoro nell'Italia che trema.

In queste ore trema nuovamente la terra. La terra trema, trema l'Italia, trema anche il cuore e l'anima di quelle persone che ancora una volta hanno visto i propri cari, uomini o donne, uscire da casa per recarsi al lavoro e non rientrare più. Uccisi ancora una volta sul lavoro. Trema la terra e crollano i capannoni industriali. Trema la terra e crolla l'Italia sempre più disastrata. Ogni volta che si realizza una scossa di terremoto, vittime, danni e distruzione. Tanti perché dall'unica risposta. Il sistema Italia è fallito. Un sistema criminale che ha tollerato abusivismi edilizi, speculazioni, edificazioni edilizie non a norma, oppure non realizzate in modo idoneo, altrimenti perchè questi crolli?  Perchè?  Perchè non accade altrove con scosse di terremoto anche più intense di quelle registrate in Italia? Le modalità con cui si decide che una data area possa essere identificata come zona sismica quanto è tecnica quanto è politica? Ma ora altro non si può fare che…

Il 19 maggio come giornata della Scuola?

L'Italia è il Paese dalla memoria corta, corta come quell'utopia che separa la voglia di democrazia reale e partecipata, dalla democrazia reale e vigente. L'Italia è il Paese dove puoi cercare la verità ma non trovare la verità. L'Italia è il Paese dai tanti e mille misteri, dove indizi gravi, precisi e concordanti determinano quella prova che potrebbe accusare il sistema per tutte quelle sofferenze patite dal popolo civile, eppure in quel caso l'indizio non può e non deve divenire prova.
La Scuola come base solida su cui ogni democrazia, degna di tal nome ed essenza, dovrebbe poggiare il proprio essere democratico, libero e rispettoso di ogni dignità civile ed umana, è la Scuola che soffre, soffre carenze, soffre lesioni, soffre offese da parte di un sistema che colma la propria bocca con demagogia e sterile retorica, ma il cuore della Scuola pulsa con una lentezza così agonizzante che comporterà la lenta ed inevitabile ed inesorabile morte in una sorte scritta e…

Il Movimento 5 Stelle ed il caso Parma. Nulla di straordinario.

E' interessante notare come in base al vento che soffia, si tende a conferire un peso sociale e politico diverso alle elezioni amministrative. Quando possono essere utili per colpire la politica nazionale, alle elezioni amministrative si conferisce valenza nazionale, quando non sono utili a colpire la politica nazionale o sono scomode per la politica nazionale, vengono relegate nella loro giusta dimensione, ovvero elezioni locali che non possono incidere sulla politica nazionale. Altra cosa che deve essere chiarita è che la politica non deve per forza di cose coincidere con la partitocrazia. Partitocrazia e politica sono cose diverse. Il Movimento a 5 Stelle è stato usato dalla politica nazionale e verrà usato dalla politica partitica nazionale per i propri fini. Si è passati dal denigrare la realtà del movimento di Grillo, ad affermare che Grillo può aiutare la politica, ed il miglior modo di annientare la realtà di quel movimento è ricondurla nei meandri della classica politica…

Da Brindisi nasce la santificazione delle mafie?

E' un titolo forte quello che ho scritto. Scritto con violenza, perché a volte le parole sono più violente di ogni azione. Parto da una delle ultime dichiarazioni rilasciate da alcuni mafiosi, e con questo termine intendo tutti gli appartenenti alle varie mafie, nelle galere pugliesi: "È inutile che perdiate tempo con noi perché noi non c'entriamo nulla…" Oppure dalle considerazioni che seguono, del tipo che la Sacra Corona Unita, che altro non è, nelle sue varie articolazioni, che una costola della 'ndrangheta, della camorra e della mafia, si è attivata per fare arrestare l'autore della strage. Altri che le mafie pugliesi, perché la Sacra Corona Unita non può fare una cosa del genere perché lavora da tempo per il consenso sociale. Consenso sociale che probabilmente incrementerà se l'autore materiale ma non certamente il mandante di quella strage verrà preso proprio grazie all'aiuto delle mafie. Ora io ho detto e scritto fin dall'inizio che quell…

Cercare la verità, ma non trovare la verità.

Non riesco più a scrivere poesie. La vita è un dramma quotidiano. Non ho fiato,non ho respiro per la poesia. Quale poesia oggi, nella perenne eresia  che uccide ogni sogno ed utopia?

“Non bisogna mai stancarsi di cercare la verità sulla morte di Giovanni Falcone come su quella di Paolo Borsellino”.  Queste parole sono state pronunciate dal presidente del Consiglio Mario Monti a Palermo al Memorial dedicato alle Vittime di mafia.
Ogni anno, quando giunge il 23 maggio, si assiste alla solita ritualità che unisce la strage di Capaci a quella di via d'Amelio. Giovanni Falcone  Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Paolo Borsellino, Agostino Catalano , Emanuela Loi , Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, sono stati uccisi da quello Stato che ha tradito la lotta alla mafia di Stato. Uomini e donne fatti a pezzi, massacrati, prima e durante e dopo l'evento deciso e manovrato dalla politica di Stato. Non voglio ricordare solo Giovanni e Paol…

Disabile e Killer. Il dramma nel dramma di Brindisi.

Quello che ora esprimerò sarà un pensiero condiviso da molte persone. Il compito del blogger, attento alle dinamiche sociali, è anche quello di carpire queste sensazioni ed emozioni, di catturare i sentimenti lungo quel sentiero che ogni giorno percorriamo, per tastierizzarli e mantenerli fermi. Come un quadro. Un quadro di parole che rappresentano una prospettiva di vita e sensazioni, che nel tempo potranno essere utili per meglio conoscere e capire l'esistente. Questo è il mio compito, per la provocazione perennemente ribelle.

Se essere disabili prima era un problema, ora è un dramma. Un dramma come costruito dai media, un dramma come amplificato dall'eco di quel terrore che invade ogni strada ed emozione umana, un dramma che lede ogni dignità umana. Il sospetto è la peggior condanna che possa maturare verso l'individuo, perché il sospetto lede la fiducia. Prendi una persona qualsiasi, che incontrerai per le strade di qualche città, una persona che per destino a volte …

Le forze dell'Ordine per sorvegliare i test Invalsi?

La scuola italiana vive momenti difficili. Da un lato viene attaccata dallo stragismo dai mille perché e forse retto da un solo perché, dall'altro  lato viene spogliata giorno dopo giorno da ogni dignità umana e sociale. Viene lesa la libertà d'insegnamento, viene lesa la democrazia degli Organi collegiali, viene leso il principio della solidarietà tra le scuole e quello dell'integrazione, viene lesa la dignità del personale scolastico, viene lesa la sicurezza anche dei lavoratori e degli studenti con scuole che cadono letteralmente a pezzi. Ma alla follia non vi è mai limite alcuno. Il sistema Invalsi, che è stato fortemente contrastato con scioperi, non collaborazioni di varia natura, rappresenta il cuore di quel sistema che vuole trasformare la Scuola in un luogo ove si forgia da un lato il lavoratore futuro, e dall'altro il dirigente futuro, da un lato la scuola del nozionismo e standardizzazione dall'altro la scuola che deve attrarre investimenti e profitti. …

Alcuni Perchè da Genova a Brindisi passando per Reggio Calabria.

Porsi dei perchè, può essere utile a comprendere il perchè.
Roger Trinquier scriveva : «Il terrorismo è perciò un'arma di guerra e non è più possibile ignorarlo o minimizzarlo. Dobbiamo quindi studiarlo proprio come mezzo bellico. Dato che lo scopo cui tende la guerra moderna è la conquista della popolazione, il terrorismo è l'arma particolarmente adatta perché mira direttamente all'abitante.»
Alcuni perchè in questo caldo maggio 2012.
Perché l'attentato di Roberto Adinolfi è avvenuto nel giorno delle elezioni amministrative? Perché Provenzano nella notte del 9 maggio simula un suicidio? Perché a Reggio Calabria viene incendiato il principale centro sociale della  Calabria?
Perchè a Castel Volturno viene fatta ritrovare una bombola di gas con innesco, entrambi di fattura rudimentale ed apposta nei pressi del cimitero della città costiera e nelle immediate vicinanze dell'Istituto Alberghiero? Perché a Brindisi si usano le bombole di gas, come accaduto al Tribunal…

Nonostante tutto, si deve andare avanti. Brindisi e Trieste, due volti e una sola Italia.

A Trieste nella giornata del 19 maggio incontravi turisti ignari di ciò che accadeva in Italia. Turisti pronti ad essere imbarcati su quel mostro galleggiante che con la sua imponenza è giunto sul molo principale triestino. Caldo. Gran caldo. Eppure dentro il tuo corpo dominava un senso di gelido, un senso di freddo che aveva origine ma non fine. Come quell'origine senza fine di quella stagione senza giustizia sostanziale e neanche formale che ha piegato l'Italia al volere del potere del sistema dominante. In Piazza Cavana incroci uno striscione. Scritto proprio sulla pavimentazione rude e grezza di quella Piazza che ha visto percorrere passi indifferenti ma anche passi sofferenti per quell'Italia che soffre una crisi sociale e di sovranità popolare che riporta il non più bel Paese agli anni che hanno anticipato il buio più totale. Qualche volantino, una megafonata che ricorda che le pensioni sono un diritto sociale oggi negato e tanti pensieri. Le lacrime si contengono. …

Urlo nel silenzio.

Urlerò nel silenzio in cui oggi mi chiuderò. Mi chiuderò nel silenzio perchè scrivere e denunciare ciò che sarebbe accaduto ed è accaduto, non è servito a salvare la vita umana. Mi sento sconfitto. Mi sento sconfitto. Mi sento sconfitto. Oggi mi chiudo nel silenzio. Urlo nel silenzio. Urlo nel silenzio. Urlo nel silenzio.

Marco Barone

In Calabria l'acqua è emergenza "ordinaria"

Quando si parla di emergenza, ecco le orecchie umane divenire più sensibili a problematiche figlie della peggiore incuria, figlie del peggior lassismo, figlie del peggior menefreghismo e complicità ed adattamento che favorisce anche quello che non è un fenomeno ma la semplice e dura realtà chiamata 'ndrangheta. Omertà, egoismo, il pensare unicamente al proprio orticello senza curarsi di ciò che accade intorno al recinto dell'ordinario vivere, è un modo di operare che indirettamente o meno rende complice l'individuo del pessimo funzionamento della cosa pubblica. Nel vibonese vige una doppia emergenza ordinaria, divenuta quindi normalità. L'acqua potabile divenuta inquinata ed il mare sporco. Problemi che non hanno più tempo, né origine certa né fine certa.  Problemi reali e non regali, problemi che senza soluzione di continuità vengono affrontati con il canonico e rituale senso dell'emergenza, per cercare di salvare la stagione turistica, i profitti dei soliti noti…

Cede soffitto in una scuola di Trieste, tragedia evitata?

( foto della classe ove è avvenuto il cedimento strutturale)
In questi giorni la parola austerità domina il dibattito pubblico. Si cerca di comprendere in quale settore tagliare e tagliare per cercare di rientrare entro quei parametri come dettati anche dal Fiscal Compact, ancora non ratificato né dall'Italia, né dai 12 Paesi previsti, aderenti all'accordo, perché questo possa essere effettivamente operativo . Eppure il pareggio di bilancio è stato costituzionalizzato,anticipando e bruciando sul campo anche paesi come la Germania, che dettano le condizioni senza che queste però maturino per esempio nella stessa Germania. Tra le varie proposte come informalmente emerse vi sarebbe quella per esempio di incrementare il rapporto tra docenti e studenti per classe, derogando ancora una volta alla normativa esistente in tema di sicurezza degli edifici scolastici e sul lavoro, ma derogando specialmente ad ogni sano e buon principio che dovrebbe governare il timone di questa barca, chia…

A volte la vita è come un film

A volte la vita è come un film. Un film ove non comprendi quando sei il regista, l'attore o semplice comparsa. Un film ove ti sfugge ogni regia, colore o suono, semplicemente un film. Ma in questo film accade di conoscere persone, persone che si spogliano di quella maschera quotidiana che la burocrazia ti offre o impone, persone senza maschera, persone umane. Ho conosciuto l'umanità. Quel senso di umanità, una carezza di fratellanza laica e pura, che permette all'individuo di sentirsi regista e non semplice attore o mera comparsa di quel film che viviamo a volte senza consapevolezza a volte semplicemente perché lo si deve vivere. E' una società asociale quella che circonda i nostri pensieri e sentimenti. Cerco la verità, perché mi ribello alla falsità. Cerco la giustizia sociale, perché mi ribello all'ingiustizia di un sistema che opprime ogni risposta al perché. Eppure esistono dei perché che non possono divenire perché. Eppure esistono delle risposte che non pos…

La Sentenza 120/012 della Corte Costituzionale, costituzionalizza l'austerità nel pubblico impiego.

Per austerità voglio intendere, in questo caso, una forte e consistente contrazione della spesa degli enti pubblici, volta a sanare situazioni di malapolitica, cattiva gestione della cosa pubblica, che hanno comportato l'incremento di un debito pubblico, che viene letteralmente e sostanzialmente scaricato sul ceto debole della società. Voglio effettuare una breve riflessione, dove da un lato evidenzio come la Corte costituzionale, che io definisco più organo politico che giuridico, ha anticipato ciò che avverrà a breve in particolar modo nel pubblico impiego, e dall'altro sottolineare come sia stata pienamente illegittima nonchè illegale la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio nel nostro ordinamento. Infatti, la nostra Costituzione ancora una volta è stata violentata da un forte abuso di potere come operato dai governanti, in palese violazione di ogni principio volto a salvaguardare quella sovranità popolare che io ora definisco asovranità non popolare.

Partiamo …

Riflessione sulla Violenza, partendo dal “caos “del CCF/Olga/FAI/FRI

So che questo scritto verrà letto da chi deve essere letto. Ed è specialmente a queste persone che mi rivolgo, persone che nella loro inconsapevolezza o forse consapevolezza, si sono rese complici del sistema che dicono di combattere. Parto dall'attentato del 7 maggio avvenuto a Genova. Attentato dove avrei tanti perché da rilevare. Perché l'intimidazione si verifica nel giorno delle elezioni amministrative e nessuno ha collegato le due cose? Perché arrivano cinque volantini BR di rivendicazione a Legnano che è comune soggetto ad elezioni amministrative ed ora al ballottaggio come Genova e dove la Franco Tosi, che in passato ha fatto parte del gruppo Finmeccanica, dopo essere stata acquisita proprio dall'Ansaldo riceve volantino BR? Perchè De Gennaro, viene nominato sottosegretario ai Servizi segreti, passando dal settore operativo a quello dirigenziale? Perchè proprio De Gennaro, che già a partire dalla fine del 2011 era uno dei nomi papabili destina…

Il caso di Alina, morta al commissariato di Opicina, finalmente indigna Trieste.

Era il 16 aprile. Una stanza di un commissariato, quello di Opicina, che sovrasta dall'alto il golfo di Trieste. Una stanza ed una donna. Tanti pensieri possono vagare nella mente dell'essere umano, probabilmente il pensiero di essere reclusa al CIE di Bologna o di vivere una ingiustizia sostanziale, deve averla indotta al gesto. Quel gesto sottovalutato per anni, di cui oggi tanto di parla per ovvi motivi di strumentalizzazione politica e mediatica. Il suicidio. Le prime indiscrezioni parlavano di una lunga immensa agonia. Minuti di lotta tra la vita e la morte. Un monitor del commissariato trasmetteva le immagini di quel gesto, nessun operatore si è accorto di nulla. Morte è fatta. In Città, con una lentezza disarmante si inizia a parlare di questa tragedia. Qualche perplessità, qualche indignazione, qualche considerazione, qualche e qualche ma per un mese poco o nulla si è mosso. Nello stesso tempo accadono altri eventi, come l'aggressione di stampo fascista subita d…