Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2011

Uccisa dalla pessima sanità e dalla burocrazia.

Ricordate la vicenda, triste, molto triste, di Federica Monteleone?  La ragazza che a soli 16 anni, dopo quello che doveva esser un banale intervento di appendicite nell’ospedale di Vibo Valentia, è morta? O meglio uccisa dalla pessima sanità. Vi sono state anche delle condanne penali per tal evento figlio della grande incuria umana. Ma la cosa più dolorosa, è che oltre al danno si è realizzata anche una incredibile beffa dal sapore amaro, molto amaro. A casa di Federica è arrivata, dopo quattro anni dalla sua uccisione, la tessera sanitaria. Tessera spedita dal sistema sanitario. Quel sistema, la cui parte malata, ha ucciso una ragazza di soli 16 anni. Uccisa due volte. Uccisa dalla pessima sanità e dalla burocrazia. Non oso pensare, immaginare, cosa possa aver provato la sua famiglia nel vedersi recapitare quella tessera. Un pezzo di plastica che ha certamente comportato grande dolore e sofferenza. La burocrazia  di tal società è anche questa. Un pezzo di plastica che forgia dolore ma anche giu…

Finanziaria ovvero la grande aviaria (audio)

Cicli di vent'anni cicli dai grandi affanni, dal tempo degli abbracci e dai visi sorridenti degli operai con gli studenti, alle divisioni tra lavoratori e sindacati che alla fin hann sindacato lo stesso sindacato comprato dal padrone abbandonato da chi ha compreso tal vile azione. Se prima lottavi contro il padrone, ora lotti contro il sindacato, contro il lavoratore nella collettiva divisione, in tal perdurante divisione, ed ecco il tempo del consumismo e della subliminale televisione ove la ragione ha ceduto il sogno della libertà alla folle prigione dell'adattamento a tal immensa amenità, questa è la nostra non nostra capitale società. Parlan di crisi, amari sorrisi, non più operai e studenti dai visi sorridenti, fiamme e rivalità ardenti tra chi lotta per un posto di lavoro e chi si vende per il capitale alloro. Il capitale ha deciso, ora non concedo più alcun sorriso, i vostri diritti diverranno i miei diritti, e con la marionetta borsa, ecco l'operazione chiamala se vuoi della mediati…

Irene e Katrina tra eccessi e difetti dagli incredibili effetti.

Katrina. Uragano di categoria 5. Incredibilmente sottovalutato dall'amministrazione Bush e dall'allora capo della Protezione Civile Brown. New Orleans venne letteralmente devastata.
Irene. Uragano di categoria 3. Incredibilmente sopravvalutato dall'amministrazione Obama e dall'attuale capo della Protezione Civile. Rami volanti, qualche allagamento, normale, per il tipo di tempesta, black out, ma nulla e ripeto nulla che potesse giustificare l'evacuazione di oltre 370.000 residenti vicino alle zone più basse di New York e di tutte le misure straordinarie ivi attuate. Ma in verità esistono due elementi che devono esser valutati. I lauti compensi ricevuti dalla Fema, milioni e milioni di euro, per il piano straordinario di evacuazione e la paura di vivere una situazione similare a quella della precedente tempesta che si è abbattuta recentemente nella grande Mela, che ha provocato una sorta di uragano di critiche, nei confronti dell'attuale Sindaco, o nel peggior dei casi …

Suona la campanella (video)

Dedicato a tutte e tutti quelli che a breve vivranno il nuovo anno scolastico...
Difendiamo la scuola pubblica senza se e senza ma...
Marco Barone

Io sciopero (Video Audio)

Mi volete? Mi cercate? Mi chiamate? Mi avete atteso, mi avete sospeso, mi avete tradito, mi avete indebolito, però io non voglio dimenticarvi, io non voglio abbandonarvi, io non voglio ripudiarvi,
ora mi avete,
eccomi qui, ci sono, io sono sciopero.

Io sciopero perché non chino la testa al maledetto capitale, io sciopero perché difendo la dignità di uomo e lavoratore, io sciopero perché otto ore di lavoro son troppe, io sciopero perché è finito il momento delle sindacali toppe, io sciopero perché deve svanir la divisione della non più classe operaia, io sciopero perché la classe operaia è andata all'inferno, io sciopero perché non discuto più il sistema subalterno,
io sciopero perché voglio urlare, gridare che questo teatro è da ribaltare, io sciopero perché non voglio più delegare, io sciopero perché oso ancora sognare e lottare, io sciopero per evitar che lo sciopero vada in sciopero, e se lo sciopero sciopererà? Nel nome della santa vaticana istituzionale capitale e padrona…

Libertà perduta (audio)

http://www.youtube.com/watch?v=ZWSxpAWchuk

Che silenzio rumoroso. A volte siam stupidi, perchè perdiam il nostro non tempo, a rincorrere vie e contrade per strade infinite, ma dalle sorti definite dalla mortale e non trionfale reale e non regale goccia di mare. E nella immane immensità del mare, hai cercato e non trovato ciò che hai a volte odiato e spesso amato, chiamala se vuoi, libera libertà.
Libertà, seduta ed attesa nella speranza che mai si è arresa alla via del vento, offesa e sospesa dal bacio, nella ribellione del lungo cammino, in tal tempo senza momento, ove il sentimento lungi dal pentimento, è emozione.
Ti ho amata, ti ho sfiorata, ti ho sognata, ti ho difesa, ti ho attesa, anche se mai ti ho avuta, eppur ti ho perduta.
Marco Barone


L'Italia è in guerra, vergogna (Video)

E parliamo d'indignazione, ma in tal vile azione si perdon solo parole nell'infinità dell'ipocrisia collettiva, verso quella deriva, chiamala se vuoi, valle della vergogna...

Marco Barone

La battaglia della Val Clarea ( Video-voci- racconto-poesia)

La battaglia della Val Clarea
Val Clarea Rea per tal Stato, di ribellarsi e non rassegnarsi al capitale assetato e spodesterà i padri e Titani potentati con la ciclopica rete della libertà, nella Libera Repubblica della Maddalena, ed il popolo ritrovato si oppone con viva resistenza al capitale mai amato, alla repressione a catena di tal sistemica penitenza, nell'eco della ribellione contro il danaro prigione.
Marco Barone

Ecco le proposte “eque” del Partito Democratico per la crisi.

Il Partito Democratico, ha presentato la sua proposta , conosciuta come contromanovra, alla manovra ufficiale del governo italiano, che tanto ha fatto discutere e tanto farà ancora indignare.
Nella premessa di tal documento si legge che il Partito Democratico intende correggere alla radice le iniquità della manovra ed introdurre interventi per lo sviluppo sostenibile. Come è sempre più chiaro, è la battaglia per la crescita e l’occupazione, in particolare giovanile e femminile, la vera sfida da vincere nel rispetto degli ineludibili vincoli di finanza pubblica. E’ una sfida che riguarda l’Italia e l’Europa.
Ed allora vediamo alcuni dei punti di tal documento:

Dismissioni immobili e frequenze. Un piano quinquennale di dismissione e valorizzazione di immobili demaniali in partenariato con gli enti locali per almeno 25 miliardi di euro e l’introduzione di un’asta competitiva per le frequenze televisive.
Leggo bene? Si propone svendita dei beni immobili demaniali? Si propone asta competitiva …

Basta solo un minuto (video)

Marco Barone

dedicata a chi sfruttato dal capitale ha tentato gesto immane...come l'operaio di Trieste
che senza stipendio da quasi tre mesi e con nessuna certezza sul futuro lavorativo ha deciso di tentare il suicidio...


Un testo senza testo per tutti quello che si son rotti lì coglion....(video)

Contestato il vicario generale del Papa (video-foto-poesia)

Comastri, vicario generale di Sua Santità, tanto piacere,  oggi però è il tempo del nostro volere, tal volere si chiama dignità, tal volere si chiama laicità, tal volere si chiama diritto al libero amore. E voi che dite di professare amore, perchè manifestate indegno stupore al natural sapor di vita  di chi vuol solo essere?
Liberi, voi, di religionare come volete, liberi, noi, di sprigionare la ribelle sete, per la vita, per la giustizia, per l'uguaglianza di viver il bacio nella notte d'estate, senza fuggir nella maledetta latitanza della paura di tal sistema che scongiura la libera libertà per la penitenza del vostro banditore, che sull'altar della chiesa, esente dalle tasse di Stato, invoca la grave offesa al pudor del servo papato, ma nelle stanze dell'accoglienza, violenta l'indifesa coscienza di chi il sapor della vita celerà nella lacrima di mare, e tal silenzio rumoroso  ti condurrà ad odiare la carezza di quella purezza da depretizzare.
Al grido di vergogna, al ripudio della vaticana m…

I Nazionalisti di Saya "riservano " cappio a giornalista di Repubblica e sferrano duro attacco agli omosessuali. (Video)

Chiudete gli occhi. Provate a pensar, anche per soli pochi attimi, alla voce del dittatore maledetto dalla resistenza, benedetto dal potere vaticano, Mussolini.
Provate a fare la stessa cosa, ora, con la voce dell'altro maledetto in toto Hitler.
Dopo tal momento di immedesimazione storica, ora, riprendiamoci con il canto della liberazione dal nazifascismo.
Bella ciao.
Una mattina mi son svegliato...o svegliata, l'importante è esser svegli ed essersi svegliati. Perchè tal premessa deprimente, sconvolgente e violenta? Perchè in tal paese, non più bello, non più dantesco, o meglio se proprio dantesco deve esser allora siamo proprio in qualche girone infernale,la storia sembra non aver insegnano assolutamente nulla.
Siamo un non popolo caprone? Addormentato? Individualista? Separatista? Principesco? Fascista?
Buona parte probabilmente ancora lo è.
Pochi giorni addietro, su Repubblica, è stato pubblicato un articolo , da un certo Pasqua, dove si criticava e denunciava la riproposizione sulla scen…

Il maiale e la scimmia, una favola per il nostro tempo (Video)

Verrebbe da dire, c'era una volta. No. Questa volta, tale favola, inizierà con un c'era nel nostro tempo, un maialino che altro non faceva che gironzolare in un giardino immenso, che lui considerava come il proprio giardino. Un giardino fatato e stregato e occupato dal solo maialino. Perchè tutti gli altri maialini della valle sparirono. Infatti, una volta, i maialini vivevano tutti insieme. Eran loro che decidevano quando cibarsi, quando dissetarsi, quando dormire, quando oziare. Quando compresero che il padrone aveva come scopo la loro uccisione, si ribellarono. Alcuni fuggirono, altri scioperarono non mangiando e non bevendo e così facendo il padrone per forza di cose dovette cedere al loro giusto ricatto. Il padrone, con calma e pazienza, cambiò strategia. Si avvicinava a ciascun maiale, promettendo grandi cose. Ti farò diventare il maiale più bello, mangerai il cibo più buono, ma se vorrai ciò dovrai venire con me.Se non verrai con me e continuerai a scioperare morirai di fame e di…

Gran "festa" per la Serracchiani alla festa del Pd (Video)

Questa è una di quelle notizie, che difficilmente troverete nella rete d'informazione di stato. Avete sete d'informazione? Avete sete d'indignazione? Bene. Possiamo partire. Partiamo. Opicina. Bella cittadina che doma dall'alto del Carso il golfo triestino. Per strano e non fatato destino il Pd organizza una festa tradizionale, sensazionale, spaziale. Invitano la eurouniversalespaziale-parlamentare Serracchiani. Tutto pronto. Ed il popolo, certamente non tonto, è anche presente. La polizia della democrazia anche. Ma fuori i cancelli dallo spazio occupato dal PD in tal bel dì. Signore e signori ecco a voi la Serracchiani. Tutto preparato. Ed allora il buon piatto d'incazzatura può esser dato. Scusi vorremmo intervenire... Chi mai interrompe il sacro discorso della politica istituzionale italiana? Chi mai cerca tal speranza vana?
Ma son loro. Noi. Il movimento NO Tav. E la polizia della democrazia, esterna ai cancelli, divertita dalla situazione di tal indignazione osserva. La polizia dell…

La ballata dell'incazzato (Video)

Sono incazzato. Questa ballata senza che io possa ballare è per tutti quelli che voglion urlare al mondo intero la loro voglia di lottare e amare ed ancora lottare, con cuor sincero eppur ancor io spero.
Sono operaio, per il padrone ora sono un guaio, perchè deve pagar il mio non più salario, e corron le imprecazioni nel capitale santuario.
Son mesi che il padrone dice che è un momento difficile, che bisogna aver pazienza, che il capitale è saggia sapienza, che ora non può, domani forse potrà, pagar il mio non più mio salario, perchè lui se può dà. E son mesi che lavoro e vengo sfruttato, a volte maledico il giorno in cui son nato, a volte piango e rimpiango di aver piegato  la testa perchè dicono che in Italia la dignità non s'è desta  . E son mesi che lavoro e vengo sfruttato, ma il mio non più mio salario è nelle banche padronali e noi poveri operai mortali qui a chiederci il perchè. Perchè i sindacati ci hann tradito? Dicevano che ci avrebbero difeso, che il padrone non può esser offeso, calma e paz…

A Trieste i lavoratori bloccano la stazione dei treni ed il movimento no tav scrive alla Serracchiani

In tempo di crisi, il sistema, cerca con qualsiasi mezzo di soddisfar i propri capitali interessi, manifestando totale disinteresse per il popolo comune, che presto realizzerà la nuova comune…
Ancora esistono finanziamenti da divorare. Ancora esistono consulenze e appalti da dividere , mentre tra manovre bis e ter, si coglie l’occasione per uccidere i diritti dei lavoratori ma anche festività laicamente sacre. Il primo maggio, il 25 aprile, giusto per citarne alcune. In questo tempo si devono sfruttare i lavoratori, si devono realizzare immense opere che devastan l’ambiente.
Ma i soldi per i lavoratori non ci sono…
Ed ecco che allora i lavoratori della ditta Carma, incaricata delle pulizie nelle stazioni e sui treni del Friuli Venezia Giulia, rimasti senza stipendio da tre mesi, hanno occupato i binari della stazione di Trieste centrale,, mentre alcuni sono saliti su un traliccio esponendo uno striscione. Stazione bloccata. E la gente aspetta. Ma comprende il motivo della prote…

La più bella poesia (Video)

Imprigionato nella libertà del mio silenzio, ho cercato, ho atteso, ho sfiorato, ho atteso, ho baciato, ho atteso, la poesia.
La più bella poesia è quella che mai è stata scritta, che mai verrà scritta. E' come cercar il senso dell'illusione.
Se razionalizzerai il tempo, diverrai automa, se dionisizzerai il tempo, sarai umano.
E' come negar il sogno dell'evasione, dal sistema prigione.
La poesia più bella è quella che non c'è.
Ma vive nel tuo cercar emozione in tal perdurante confine, senza rime, senza rive.
Ho cercato, ho atteso, ho sfiorato, ho atteso, ho baciato, ho atteso, la poesia. Marco Barone

Ettore Monteleone, ribelle senza patria: ritorna il 16 settembre

Forse molti non comprenderanno, forse molti si annoieranno, forse molti s'incazzeranno, forse molti semplicemente se ne fregheranno. Tante ipotetiche risposte ad un problema che non è un problema.
Informare con lentezza. Leggere con lentezza. Ascoltare con lentezza. Per capire. Per comprendere. Per svegliarsi senza stupore.
Questa è la mia filosofia poetica, questa è la mia concezione di trasmettere indignazione. Questa è la poesia, quotidiana, tastierizzata per la libertà nella rete. Essere liberi nella rete. Che tempo.
Ettore Monteleone ritornerà in rete il 16 settembre. Vi aspettano episodi reali e surreali. Arriverà in prossimità dell'autunno forse caldo, forse freddo, forse semplicemente incazzato.
Vi invito in tal tempo a rileggere e riascoltare, perchè gli episodi scritti son accompagnati anche da video lettura dell'autore,  i precedenti episodi. In quelle parole, in quella prima parte della storia corre il nostro tempo. Riascoltate i suoni distorti del mondo reale ma anche surre…