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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2009

BUON ANNO RIVOLUZIONARIO A TUTTE E TUTTI

nella foto: Marzo 2008: una donna cerca di opporsi alla polizia durante un'operazione di sgombero di esponenti del movimento Sem Terra da una proprietà privata a Manaus, in Amazzonia (Luiz Vasconcelos/Reuters)

Rifiutato l'ultimatum delle autorità egiziane. La Gaza Freedom March non rinuncia ai propri obiettivi

Giovedi 31 dicembre, ore 16.00 manifestazione sotto l'ambasciata italiana a Roma



La Gaza Freedom March sta affrontando una sfida politica sul campo
molto difficile. Per questo riteniamo che gli attivisti bloccati dalle
autorità egiziane abbiamo in questo momento bisogno di tutto il nostro
sostegno. A tale scopo è stata convocata una manifestazione giovedi 31
dicembre alle ore 16.00 davanti all’Ambasciata dell’Egitto a Roma in
via Salaria 267. Una manifestazione analoga si terrà anche a Parigi.



La situazione sul campo è ancora molto difficile con le delegazioni
bloccate al Cairo e il governo egiziano che ha lanciato “una polpetta
avvelenata” sul percorso della Gaza Freedom March, ponendo un
ultimatum per ieri sera per una delegazione ristretta e di carattere
umanitario a cui sarebbe consentito l’ingresso a Gaza. Questa proposta
era emersa anche nei colloqui che abbiamo avuto ieri pomeriggio alla
Farnesina, segno evidente che era il punto su cui si erano attestate
le autorità egiziane e le diplom…

Afghanistan, l'indagine conferma la responsabilità della Nato nell'uccisione di dieci civili

Nel corso delle operazioni militari hanno perso la vita otto ragazzi, con un'età compresa tra i tredici e i diciassette anni

In seguito alle proteste del presidente afghano Hamid Karzai, il governo ha avviato delle indagini per fare luce sulla morte di dieci civili avvenuta domenica scorsa durante le operazioni militari condotte della Nato a Kunar, provincia molto instabile, situata nell'Afghanistan orientale, al confine col Pakistan. I risultati dell'inchiesta sono stati resi noti oggi.

"Un'unità delle forze internazionali con base a Kunar - ha detto Asadullah Wafa che ha guidato l'inchiesta su richiesta di Karzai - è atterrata domenica nel distretto di Narang. Dieci persone, incuriosite dalla vicenda, sono uscite da tre case e sono state uccise. Tra loro otto ragazzi, con un'età compresa tra i tredici e i diciassette anni".

Le accuse del presidente afghano alla Nato erano arrivate lunedì. Il portavoce dell'organizzazione delle forze militari intern…

RESPINTI SULLA STRADA, nuovo libro di RENATO CURCIO

Renato Curcio (a cura di)
Prefazione di Paolo Bellati
RESPINTI SULLA STRADA
La migrazione ipermoderna di minorenni e ragazzi stranieri
2009, sensibili alle foglie

"Questo libro propone i risultati di una ricerca socianalitica svolta con ragazzi arrivati in Italia da diverse parti del mondo. Diafani e trasparenti, questi ragazzi che si aggirano per le vie di Roma e Milano, senza che ciò catturi la nostra attenzione e il nostro immaginario, sono un analizzatore eccellente di alcune trasformazioni e derive in corso nella società italiana. Ma sono anche, con la loro accesa disponibilità a narrare, ottimi analisti. Demistificatori, anzitutto. Le loro parole strappano immediatamente il velo ai nostri pigri fantasmi. E ci portano nella loro cruda quotidianità, a cercare lavoro, qualcosa da mangiare, un posto in cui dormire. Raccontano i sogni e le speranze dei loro viaggi, l'impatto con le nostre coste e con le istituzioni che, secondo il diritto internazionale, dovrebbero accoglierli, i…

Internato all’OPG di Aversa muore “soffocato da un rigurgito”: aveva 45 anni

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE MORTI IN CARCERE

Radicali Italiani, Associazione “Il Detenuto Ignoto”, Associazione “Antigone”, Associazione “A Buon Diritto”, Redazione di “Radio Carcere”, Redazione di “Ristretti Orizzonti”



COMUNICATO STAMPA



Internato all’OPG di Aversa muore “soffocato da un rigurgito”: aveva 45 anni



Con Pierpaolo Prandato salgono a *175 i detenuti morti da inizio anno, di cui 72 suicidi. Il decesso risale al 21 dicembre scorso, ma solo oggi se ne è avuta notizia, anche in questo caso per volontà della famiglia. Per accertare le cause del decesso, il magistrato ha disposto l’autopsia.

Esame di cui si attendono gli esiti perché, per ora, il referto del medico legale sulle cause della morte parla di soffocamento da rigurgito di cibo, un’eventualità diffusa soprattutto tra i neonati e non tra gli adulti. Ci sono 60 giorni di tempo per depositare la perizia sull’autopsia, che è attesa anche dai parenti di Prandato. I familiari, infatti, non si rassegnano ad una perdita così ina…

Assenze per malattia e fasce orarie di reperibilità. Cambiano di nuovo ma per la prima volta sono previste deroghe

Come preannunciato e sulla base di improbabili calcoli sull’assenteismo dei dipendenti pubblici che giustificherebbero il ripensamento, il ministro della Funzione Pubblica conferma la volontà di allungare nuovamente le fasce di reperibilità dei dipendenti pubblici che, ingrati, hanno approfittato di quanto stabilito dai contratti prima dell’entrata in vigore della Legge 133/09.

Come si ricorderà la Legge 133/09 aveva portato le fasce di reperibilità dei pubblici dipendenti ad 11 ore giornaliere, in netto contrasto con le 4 ore stabilite dai CCNL e in linea con quanto avviene negli altri settori, poi riportate di nuovo a 4 ore nell’estate di questo anno con il decreto anticrisi (DL. 78/09).

Accecato dal sacro furore ideologico e avendo verificato gli effetti deleteri, a suo dire, dell’ultima concessione, il ministro torna ora sui suoi passi e in applicazione del DLgs 150/09 (art. 55 – septies) reintroduce per decreto una differenziazione nelle fasce di reperibilità dei dipendenti pubblic…

Quel ragazzo senza braccia sul treno dell'indifferenza

di SHULIM VOGELMANN
repubblica.it

Quel ragazzo senza braccia sul treno dell'indifferenza
CARO direttore, è domenica 27 dicembre. Eurostar Bari-Roma. Intorno a me famiglie soddisfatte e stanche dopo i festeggiamenti natalizi, studenti di ritorno alle proprie università, lavoratori un po' tristi di dover abbandonare le proprie città per riprendere il lavoro al nord. Insieme a loro un ragazzo senza braccia.

Sì, senza braccia, con due moncherini fatti di tre dita che spuntano dalle spalle. È salito sul treno con le sue forze. Posa la borsa a tracolla per terra con enorme sforzo del collo e la spinge con i piedi sotto al sedile. Crolla sulla poltrona. Dietro agli spessi occhiali da miope tutta la sua sofferenza fisica e psichica per un gesto così semplice per gli altri: salire sul treno. Profondi respiri per calmare i battiti del cuore. Avrà massimo trent'anni.

Si parte. Poco prima della stazione di (...) passa il controllore. Una ragazza di venticinque anni truccata con molta cura …

Una nuova discarica sul VESUVIO!! Mercoledi mobilitazione per l'emergenza che non finisce...

BUON ANNO! Una nuova "Bocca" sul Vesuvio... più grande del cratere... e piena di Monnezza!!
Il piano Pansa diceva che era assolutamente vietato costruire discariche in zone vulcaniche: ma qui siamo proprio sul cratere (guardate la foto)! Oltre al disastro ambientale, storico e paesaggistico... quando il vesuvio erutterà chi garantisce per la discarica!??

Il 30 dicembre è stata convocata, presso la struttura per l'emergenza rifiuti a palazzo Salerno (Napoli), la Conferenza di Servizio per l'utilizzazione della Cava Vitiello a Terzigno (Na), una nuova discarica 20 volte più grande di quella attuale.

La cava, situata nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, avrà una "bocca" più grande di quella del Vesuvio e sarà in grado di contenere la "Monnezza" per oltre 10 anni, distruggendo per sempre il nostro territorio e condannando ad una morte lenta, ma inesorabile noi cittadini, con l'aumento di malattie come il cancro, malformazioni congenite e patolo…

Scuola: Il termine per la presentazione delle domande per l’inserimento negli elenchi prioritari di cui al D.M. 100 del 17 dicembre 2009 è prorogato

Il Direttore Generale

Visto il decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, con il quale è stato approvato il Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione;

VISTA la legge 3 maggio 1999 n. 124, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività e la stabilizzazione della finanza pubblica;

VISTO il decreto legge 25 settembre 2009, n.134, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2009, n.167;

VISTO D.M. n.100 del 17 dicembre 2009, che fissa all’8 gennaio 2010 il termine di presentazione delle domande per l’ inserimento negli elenchi prioritari delle supplenze per la sostituzione dei titolari temporaneamente assenti;

CONSIDERATO che le condizioni atmosferiche avverse hanno causato la chiusura di molte scuole nei primi giorni del perio…

Telemarketing: riconfermate le regole del Garante privacy

Le regole predisposte dal Garante privacy nel marzo 2009, relative alle chiamate promozionali e pubblicitarie consentite a suo tempo dal decreto "Milleproroghe" del 2008, restano valide ancora per l’ulteriore periodo di sei mesi previsto dalla legge di conversione del decreto Ronchi, ovvero, se istituito in questo periodo, fino alla realizzazione del registro pubblico delle opposizioni al quale dovranno iscriversi le persone che non intendono ricevere questo tipo di telefonate.

Lo ha disposto l’Autorità con un provvedimento in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Aziende e call center che contatteranno gli utenti per fare promozione e offerte commerciali, dovranno quindi continuare a utilizzare solo banche dati effettivamente costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1° agosto 2005. E non potranno chiedere il consenso degli interessati per futuri contatti né potranno cedere i dati che utilizzano a terzi.

Gli operatori che telefoneranno agli abbona…

Indagato il Sindaco per utilizzo improprio di soldi pubblici

29 dic. - Il sindaco di Bologna è indagato per utilizzo improprio di soldi pubblici. L’inchiesta che coinvolge Flavio Delbono è stata aperta per accertare la veridicità delle accuse lanciate nei nostri studi dal suo sfidante al ballottaggio Alfredo Cazzola, candidato civico sostenuto dal Pdl, durante l’ultima campagna elettorale per le comunali. Le indagini hanno riguardato trasferte e missioni fatte da Delbono insieme alla sua ex collaboratrice e compagna Cinzia Cracchi, quando era vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. Era stato aperto un fascicolo contro ignoti con le ipotesi di reato di peculato e abuso di ufficio. A fine settembre la Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari di Bologna Giorgio Floridia l’ha respinta chiedendo un’integrazione di indagini.

L’avvocato del sindaco, Paolo Trombetti, però, esclude che ci siano nuovi accertamenti, perché, spiega, «Non abbiamo ricevuto alcun avviso».

Esclude che la propria as…

Iran, almeno 500 arresti nelle manifestazioni di domenica

Il capo della polizia promette giro di vite e maggiore severità

Sono almeno 500 le persone arrestate nella sola Teheran durante le manifestazioni che l'opposizione ha organizzato domenica nella capitale e in molte altre città del Paese. La notizia è stata data oggi dal capo della polizia, Esmail Ahmadi-Moqaddam, avvertendo che "le forze dell'ordine agiranno con maggiore severità". Nei giorni scorsi siti dell'opposizione avevano detto che molte centinaia di arresti erano stati eseguiti in tutto l'Iran, di cui 400 solo a Isfahan. Una parte degli arrestati è già stata rimessa in libertà.
peacereporter

Previti pena finita è libero

A Natale l'atto. In carcere rimase solo 4 giorni. E' stato in affidamento ai servizi sociali
per tre anni e sette mesi nella comunità di Don Picchi sull'Appia Antica a Roma

Cesare Previti, legale storico di Fininvest
MILANO - Quattro giorni in una cella di Rebibbia nel maggio del 2006. Tre anni e sette mesi in affidamento ai servizi sociali in una comunità di Roma, quella di don Picchi. Questo il conto pagato e scontato da Cesare Previti con la giustizia italiana. Dal 24 dicembre scorso, la procura generale di Milano ha ufficializzato il suo "fine pena". L'ex ministro della Difesa del primo governo Berlusconi, il legale storico del gruppo Fininvest, dalla vigilia di Natale è così un uomo libero.

Salata la pena definitiva che la Cassazione gli ha comminato. Sei anni e mezzo di carcere per la corruzione nella vicenda Imi-Sir, un altro anno e mezzo in continuazione per la questione Mondadori. È stato lui, hanno stabilito le sentenze, il regista della corruzione di a…

Rinnovate le autorizzazioni generali per i dati sensibili e giudiziari

Il Garante Privacy ha rinnovato le autorizzazioni al trattamento dei dati sensibili e giudiziari che saranno efficaci dal 1° gennaio 2010 sino al 30 giugno 2011.

I sette provvedimenti riguardano, come in passato, i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e la vita sessuale, le associazioni e le fondazioni, i liberi professionisti, le attività creditizie, assicurative e del settore turistico, l'elaborazione dei dati effettuata per conto terzi, gli investigatori privati e il trattamento dei dati di carattere giudiziario.

Le nuove autorizzazioni non recano significative modifiche rispetto a quelle in scadenza, alle quali sono state apportate solo alcune circoscritte integrazioni relative a modifiche normative intervenute nei settori considerati.

Il Garante ha differito inoltre, al 30 aprile 2010, l'efficacia dell'autorizzazione al trattamento dei dati genetici, rilasciata il 22 febbraio 2007 e già prorogata sino al 31 dicembre 2009.

Le nuove autorizzazioni e il provvedimento di d…

Cagliari: in carcere bambino di 16 mesi è "ingiusta detenzione"

Ansa, 29 dicembre 2009



Natale amaro per un bimbo nigeriano che ha trascorso le festività nella Casa Circondariale di Buoncammino, dove il 25 dicembre è stato anche battezzato insieme alla giovane mamma. Un caso di "ingiusta detenzione senza alcun risarcimento", denuncia la presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme, che richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire ai minori di madri detenute condizioni di vita adeguate alle loro esigenze.

Il piccolo nigeriano ha appena 16 mesi, ma suo malgrado vanta già alcuni record negativi: oltre al Natale, dietro le sbarre 4 mesi fa ha festeggiato ferragosto e il suo primo compleanno. "Il bambino, che ha ottenuto grazie alla sensibilità del giudice di poter frequentare un asilo nido e di trascorrere qualche ora fuori dal carcere, non può - sottolinea Caligaris - continuare a crescere dentro una struttura detentiva. Non è difficile verificare - conclude - che le dichiarazioni di principio del minist…

Speciale/Lazzaretto: continuare a cambiare il volto della città

Il Lazzaretto è stato protagonista di una lunga e complessa trattativa che ha messo a rischio la sua stessa esistenza, fortunatamente questo rischio è stato scongiurato e si è trovata una soluzione. In questi mesi abbiamo cercato di capire il Lazzaretto oltre le sue mura e le sue iniziative pubbliche, attraverso le persone che lo animano. Abbiamo cercato di ripercorrerne la storia, quella più lontana e quella più recente, e abbiamo tentato di coglierne lo spirito. Questo è lo speciale che ne è uscito.
28 dicembre 2009 - 18:54

“QUEL CHE RESTA DEL LAZZARETTO”

PROLOGO

Le paure, le tensioni, le attese che attraversano una città, si ripercuotono sul suo paesaggio. Sui luoghi di condivisione dei cittadini, sugli spazi che vivono quotidianamente, qualunque essi siano. Che si tratti dell’ alimentari sotto casa, del ferramenta da cui si va a smadonnare quando mancano i pezzi di un mobile appena comprato; lo spostamento, la chiusura, la decadenza di questi llaz2-4b0158d4479beuoghi rappresentano anc…

Roma, dove i Rom muoiono ancora nei roghi

Circondati da odio e pregiudizi, i Rom continuano a morire nei roghi, come nel Medioevo. A volte li uccide la povertà, che li costringe a riscaldarsi, in inverno, con metodi pericolosi: vecchie stufe, candele, fornellini ad alcol.


A volte la mano di un razzista. Ieri sera una persona di etnia Rom* ha perso la vita a Roma, dove viveva in una baracca sull'Ardeatina, già teatro di azioni di pulizia etnica istituzionale e di azioni di intolleranza da parte di gruppi neonazisti.

I Rom di un accampamento vicino hanno chiamato i carabinieri. Le assi dell'abitazione di fortuna hanno preso fuoco per cause che le autorità ci spiegheranno come incidente dovuto a incuria. Li uccidono la disperazione, l'indifferenza, il sadismo. I vigili del fuoco sono intervenuti alla 22. Hanno trovato due brande, nella baracchina. Su una di esse giaceva il corpo della vittima, quasi completamente carbonizzato.

L'incendio segue quello avvenuto l'11 dicembre scorso, sempre a Roma, in via Candoni.…

Egitto, manifestanti Freedom March in attesa nei pressi del confine

Nessun incidente nonostante la tensione sia abbastanza alta

Sono ancora bloccati al confine fra Egitto e Gaza i 1400 manifestanti giunti da ogni angolo del pianeta per la Freedom March, la marcia organizzata verso la Striscia di Gaza a un anno dall'operazione militare israeliana denominata 'Piombo Fuso'.
Le autorità egiziane fino a questo momento non hanno concesso nessun permesso per il transito dei manifestanti verso Gaza.
Al momento c'è tensione ma come confermano alcuni cittadini italiani presenti alla manifestazione non vi sono stati incidenti di nessun tipo.
peacereporter

La promessa di assunzione non da' diritto al rinnovo del permesso di soggiorno

L'immigrato, in possesso di una promessa di assunzione, non ha diritto al rinnovo del permesso di soggiorno per attività lavorativa.
La linea dura arriva dal Tar del Lazio che, con la sentenza 13629 di ieri, ha respinto il ricorso di un algerino che chiedeva il rinnovo del permesso di soggiorno sulla base di una promessa di assunzione.
"La promessa di assuzione - si legge in fondo alle motivazioni - è del tutto inidonea a consentire il rilascio di un permesso di soggiorno per attività lavorativa".


Francesca Bruno
cassazione net

I rimborsi ai partiti si moltiplicano x 4

autore:
Il Mattino

I rimborsi ai partiti si moltiplicano
per quattro: 2,2 miliardi in 15 anni

ROMA (28 dicembre) - Ogni euro investito in campagna elettorale dai partiti si è moltiplicato per quatro grazie ai generosi rimborsi elettorali elargiti dallo Stato. Soldi che negli ultimi quindici anni si sono
moltiplicati per

Sono stati 110 milioni di euro i fondi spesi dai partiti per la campagna delle elezioni politiche dell'aprile 2008, metà dei quali usciti dalle casse del Pdl: una cifra che a conti fatti si è tradotta in un ottimo investimento. Infatti, i rimborsi elettorali ottenuti dallo Stato dai partiti - eredità del vecchio finanziamento pubblico, cancellato da un referendum - sono oltre quattro volte superiori, pari a 503 milioni, con una spesa di 10,05 euro per ciascun elettore. È quanto emerge dalla relazione della Corte dei Conti che ha controllato i consuntivi delle spese elettorali di ciascun partito, e che ricorda che dal 1994 l'esborso dello Stato ai partiti è stato di 2…

Aggiornamenti dalla delegazione di Ya Basta alla Gaza Freedom March

Una delegazione dell'associazione Ya Basta! sta partecipando in questi
giorni alla Gaza Freedom March, l'iniziativa internazionale che, ad un anno
dalla terribile strage di Gaza, vuole entrare nella Striscia per portare la
solidarietà concreta alla popolazione ancora prigioniera in quel piccolo
territorio controllato dalle forze israeliane.

Sono oltre 1.300 le persone che rivendicano il diritto di entrare a Gaza e
che sono bloccate in Egitto dalle autorità di questo paese, le quali hanno
vietato l'ingresso della Gaza Freedom March e dei convogli umanitari a Gaza,
rendendosi responsabili diretti, ancora una volta, dell'isolamento della
popolazione palestinese di Gaza e dei crimini che il governo israeliano
compie contro essa.

Vi invitiamo a seguire tutti gli aggiornamenti dal sito di
globalproject.info:

http://www.globalproject.info/it/mondi/Cairo-Gaza-Freedom-March/3370

Associazione Ya Basta! Bologna
Sede legale: V.le Casarini 17/4
40131 Bologna
Info: yabasta.bologna@gmail.com
051/64932…

Israele, un nuovo piano edilizio per costruire oltre 700 alloggi in Cisgiordania

Il presidente palestinese ha chiesto la sospensione del progetto prima di riavviare i negoziati di pace

Israele ha oggi reso noto un progetto edilizio che prevede la costruzione di oltre settecento alloggi nelle aree della Cisgiordania, che considera come appartenenti a Gerusalemme.
Sotto pressione statunitense, il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, aveva ordinato a novembre di congelare per dieci mesi la realizzazione di nuove costruzioni in Cisgiordania, escludendo dalla misura in oggetto le zone frontaliere situate alla periferia di Gerusalemme.
Le autorità israeliane hanno, però, lanciato un bando per la costruzione di 198 alloggi a Pisgat Zeev, di 377 abitazioni a Neve Yaakov e di 177 residenze a Har Homa. Tutte colonie situate molto vicine a Gerusalemme.
Immediate le reazioni del mondo palestinese. Un portavoce del presidente palestinese Abbas ha condannato il progetto, affermando che tutte le nuove costruzioni, realizzate nei territori occupati da Israele dopo la Guerra…

Modena - Corteo in difesa dell'autogestione

Giovedì 31 dicembre lo spazio sociale LIBERA e il collettivo anarchico de “Gli Agitati” organizzano un CORTEO per Liberare Nuovi Spazi Sociali, in difesa dell'Autogestione e in solidarietà agli spazi sociali sotto sgombero.
Il Corteo partirà alle 23.00 dalla piazzetta che c'è tra l'ingresso del parco Novi Sad e via Berengario, il ritrovo è previsto alle 22.30.
Durante il corteo si esibirà la De A Band che interpreterà alcune canzoni di Fabrizio De Andrè e vari dj.
Denunceremo l'attacco all'autogestione da parte dell'assessore PD Marino e del consigliere PD Rimini, ricorderemo Giuseppe Pinelli e tutti gli omicidi di Stato, daremo solidarietà a tutti quelli che stanno perdendo il lavoro e la casa e denunceremo il pericolo del neofascismo.
Al termine del Corteo si svolgerà una GRANDE FESTA fino al mattino.
La festa sarà benefit alla biblioteca anarchica di Carpi “29 luglio”.
Difenderemo l'Autogestione contro "Stato e Capitale".

AUTOGESTIONE
come antidoto a:
F…

Può essere licenziato il commesso che non fa lo scontrino

È legittimo il licenziamento del lavoratore che non consegna lo scontrino ai clienti. Non solo. L’azienda può accertare l’illecito anche con un investigatore privato.
Sono questi i principi che emergono dalla sentenza n. 26991 depositata dalla Corte di cassazione lo scorso 22 dicembre 2009. La sezione lavoro, confermando definitivamente il licenziamento di una barista che non faceva lo scontrino ai clienti ha inoltre chiarito che “le norme invocate dal lavoratore riservano a guardie giurate la tutela del patrimonio aziendale e comunque a personale noto ai lavoratori la vigilanza sull’attività lavorativa ma non vietano al datore i mezzi necessari ad assicurare la stessa sopravvivenza dell’impresa, quali controlli occulti di un’agenzia investigativa contro attività fraudolente e penalmente rilevanti”.
cassazione net

UN ANNO DA "PIOMBO FUSO"... NOI NON DIMENTICHIAMO NOI NON PERDONIAMO!

Il 27 dicembre 2008 i cieli di Gaza si riempivano di scie bianche
luminose: incominciava "Piombo Fuso", una delle più sanguinose
operazioni militari che il criminale stato d'Israele abbia mai condotto
contro il popolo di Palestina. Quelle scie nel cielo erano le bombe al
fosforo bianco usate deliberatamente dall'aviazione israeliana contro
la popolazione civile. A questi primi feroci bombardamenti segue, il 3
gennaio 2009, l'invasione di terra che continua a seminare morte e
distruzione.
Tutti i fidi sostenitori dei sionisti correvano a censurare le immagini
provenienti dalla Striscia, a tentare di nascondere ai nostri occhi
quali orribili barbarie venivano commesse, condannando a parole ogni
forma di violenza, proprio mentre restavano fermi per dare a Israele il
tempo di colpire... Continuando a raccontarci che Israele si stava solo
difendendo da Hamas e dai suoi razzi Quassam – senza precisare che
questi razzi, forma disperata di resistenza contro l'occupazione
militare d…

I veri eroi del clima restano in carcere fino alla Befana

Copenhagen, Danimarca — Quattro dei nostri attivisti passeranno le feste di fine anno in prigione dopo che l’Alta Corte del Regno di Danimarca ha rigettato l’appello per il loro rilascio. I quattro eroi del clima - Juantxo, Joris, Nora e Christian - sono stati arrestati dopo la pacifica protesta "in smoking" effettuata in occasione del Banchetto di Stato per i leader che partecipavano al Summit di Copenhagen.

Condanniamo la decisione della Corte danese come un’ulteriore “ingiustizia climatica” dopo il misero fallimento del Summit e dei cosiddetti leader che vi hanno partecipato: nessun accordo vincolante per tagliare le emissioni di gas clima alteranti. Altri dimostranti pacifici sono detenuti a seguito delle proteste realizzate in occasione del Summit.

La polizia intende tenere in prigione i quattro attivisti fino al 7 gennaio: questa detenzione, anche dopo la decisione della Corte, è a totale discrezione del Capo della Polizia della Danimarca. Abbiamo pienamente collaborato …

Fannulloni vincenti

I dati ufficiali non lasciano dubbi: nonostante Brunetta, le assenze nella pubblica amministrazione sono rimaste le stesse dello scorso anno

Nel derby 2008, i fannulloni battono Renato Brunetta uno a zero. I dati ufficiali appena pubblicati dalla Ragioneria generale dello Stato, dubbi non ne lasciano: le assenze nell'intera pubblica amministrazione (e non solo nella parte monitorata dal ministro) da un anno all'altro sono rimaste sostanzialmente stabili.

Con tanti saluti ai presunti effetti annuncio o effetti traino di Brunetta. Il fatto è che 51 sono i giorni in cui un impiegato medio non timbra il cartellino, e questo vale per il 2008 così come per il 2007. Sarà pur vero che, considerando solo i giorni d'assenza per malattia, cavallo di battaglia del ministro, si nota una riduzione del 12 per cento (in parte dovuta ai sei mesi d'applicazione della sua legge, in parte a una tendenza alla diminuzione che precedeva il suo intervento). Tuttavia questo tesoretto viene sciup…

Vibo, incendiata l'automobile ad un'insegnante di 28 anni

Un incendio, sulle cui cause e natura sta indagando la polizia di Stato, ha semidistrutto l'autovettura, una Peugeot, di proprietà di una insegnate di 28 anni, C.C.. Il fatto è avvenuto intorno alle due di stanotte nel centro abitato di Vibo Valentia, in piazza Michele Morelli.
Sul luogo i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme che avevano attaccato il cofano posteriore ed una fiancata e gli agenti della questura per le indagini.
il quotidiano calabria

Iran, oltre trecento manifestanti arrestati durante gli scontri di piazza

Le forze di sicurezza hanno fermato tre dei principali collaboratori del leader dell'opposizione Mussavi

Ondata di arresti a Teheran, in seguito alle proteste di piazza in cui sono stati uccisi oltre quindici manifestanti. Sono più di trecento le persone fermate dalle forze di sicurezza.
A finire in manette molti riformisti e collaboratori del leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi. Secondo quanto riferito da siti e blog indipendenti, a cadere nelle mani delle forze di sicurezza iraniane sono il giornalista Emadeddin Baqi, responsabile dell'Associazione per i diritti dei detenuti, e tre stretti collaboratori di Mussavi. Si tratta di Qorban Behzadian-Nejad, capo del suo ufficio elettorale, del consigliere Mohammad Baqerian e di Furuzandeh, capo del gabinetto.
Fermato anche Hossein Mussavi-Tabrizi, un religioso sciita riformista che dirige l'Associazione degli istruttori e ricercatori della città santa di Qom. L'Associazione è un organo politico e religioso che si …

Cina, diciassette operai uccisi da due esplosioni in miniera

Secondo fonti ufficiali l'anno scorso i minatori morti sarebbero stati 3.200

Diciassette minatori sono morti e altri sei sono scomparsi, in seguito all'esplosione di due miniere.
Il primo incidente, che è costato la vita a dodici minatori, è avvenuto domenica sera nella città di Jiexiu, nella provincia dello Shanxi, principale centro produttore di carbone di tutta la Cina.
Secondo quanto ha riferito un portavoce degli enti locali, l'esplosione all'interno della miniera di carbone Donggou si è verificata perché i minatori avrebbero violato le norme di sicurezza, demolendo una parete che dà accesso a un settore in disuso del pozzo, dove il gas si era accumulato. Le autorità cinesi hanno fermato cinque responsabili della miniera per fare luce sull'accaduto.
Nella provincia meridionale dello Yunnan, sempre in seguito a un'esplosione, questa mattina sono morti cinque minatori. I soccorsi stanno tutt'ora ricercando altri sei lavoratori che mancano all'appello.
Le …

La verita' sulle stragi

27 dicembre 2009
Firenze. Siamo stanchi, stufi e amareggiati. Abbiamo visto i nostri figli morire e altri perdere la capacità di vivere la loro vita e non abbiamo avuto giustizia.

Fino a quando è stato vivo il magistrato Chelazzi abbiamo sperato, oggi siamo certi che quel tempo sia finito. Noi, le parti lese, sappiamo che molti sono i collaboratori di giustizia che potrebbero dire la loro sui “mandanti esterni alla mafia” per il massacro di via dei Georgofili, ma la bocca ai collaboratori l’hanno tappata tanto tempo fa. Non parliamo poi di intercettazioni e “41 bis”, le prime vengono precluse a priori ogni qualvolta è nominato un politico e in Italia, si sa, le stragi del 1993 le ha volute proprio la politica. Il “41 bis” lo hanno tolto negli anni a soggetti come Salvatore Benigno e Gioachino Calabrò, due stragisti. Nel frattempo fanno finta che il “41 bis” funzioni giusto per salvare la faccia, ma visto che soprattutto è la pelle che devono salvare, sicuramente troveranno il sistema di…

Egitto . La polizia egiziana ha sequestrato i pullman delle delegazioni francese e italiana e sta impedendo loro anche di prendere i taxi

Egitto . La polizia egiziana ha sequestrato i pullman delle
delegazioni francese e italiana e sta impedendo loro anche di prendere
i taxi per arrivare all'ambasciata italiana al Cairo

Fate telefonate incazzate alla Farnesina 06 36225
all'amb egiziana in Italia 06 8440191
all'amb italiana al Cairo 0020 101994599
al consolato d'Egitto a Milano 02 29518194 o 02 29516360
alla RAI che non dà notizie 06 3728620

I compagni stanno cercando di bloccare il traffico sotto il loro
albergo ma hanno la polizia addosso!!

www.forumpalestina.org

--
Informazioni e contatti:
http://comitatopalestinabologna.blogspot.com/
comitatopalestinabologna@gmail.com

1/Gaza Freedom March: l’Egitto minaccia gli attivisti

1/Gaza Freedom March: l’Egitto minaccia gli attivisti ma i
manifestanti si stanno concentrando a Il Cairo

Si sta ulteriormente irrigidendo nelle ultime ore la posizione delle
autorità egiziane, di pari passo con l’intensificarsi delle pressioni
statunitensi e israeliane sul regime fantoccio di Mubarak. Il
corrispondente de Il Manifesto in Medio Oriente Michele Giorgio
informa che il ministero degli esteri del Cairo ha prima
categoricamente vietato l’ingresso a Gaza ai partecipanti alla «Gaza
Freedom March» e subito dopo ha revocato l’autorizzazione anche a
«Viva Palestina», il convoglio umanitario guidato dal parlamentare
britannico socialista George Galloway partito da Londra il 6 dicembre
e che, dopo aver attraversato vari paesi europei, Turchia, Siria e
Giordania, è giunto il 24 dicembre al porto di Aqaba, pronto ad
attraversare il golfo e a percorrere le ultime centinaia di km fino a
Rafah. Galloway aveva ricevuto l’assicurazione che il 27 sarebbe
entrato nella Striscia di Gaza ma ora gli egizia…

calendario nazionale delle iniziative nelle città italiane che si svolgeranno tra domenica 27 e mercoledi 30 dicembre a sostegno alla Gaza Freedom M.

Qui di seguito il calendario nazionale delle iniziative nelle città
italiane che si svolgeranno tra domenica 27 e mercoledi 30 dicembre a
sostegno alla Gaza Freedom March



Varese , domenica 27 dicembre

Manifestazione per la ricorrenza del bombardamento di Gaza

Ricorrenza del primo dei 23 giorni di “Piombo Fuso”, il terribile
bombardamento sferrato da Israele su un milione e mezzo di persone
indifese, abbandonate, già stremate da un assedio di 3 anni, impedite
anche di fuggire:

Una manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 15, con partenza da
piazza Monte Grappa e corteo per le vie della città; durante il corteo
verranno letti i nomi dei 322 ragazzi e bambini uccisi da Israele in
quei giorni (in tutto 1415 morti e 6000 feriti)

Al termine del corteo verrà inaugurata la Mostra “Gaza, oblio di un
massacro”, alle 17 circa; la mostra è incentrata sulla esposizione di
un ”MEMORIALE” prodotto con l’ aiuto delle scuole varesine, volto a
rappresentare ognuna delle 322 vittime innocenti come persone, e non
c…