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MAFIA:NEL FEUDO DEI CORLEONESI NASCE CANTINA CENTOPASSI

Si chiama Centopassi, la distanza che separava la casa di Peppino Impastato, il militante di sinistra ucciso dalla mafia nel '78 a Cinisi, dalla casa del boss del paese Tano Badalamenti. Un nome simbolico scelto dal consorzio Sviluppo e Legalita' e dall'associazione Libera per la cantina realizzata su un bene confiscato alla mafia. Un terreno, in contrada Don Tomaso, a San Cipirello (Palermo), che apparteneva a Giovanni Genovese, considerato il reggente della cosca di San Giuseppe Jato, arrestato nell'aprile 2007.

La prima "cantina antimafia'', che sorge in una zona un tempo feudo dei boss corleonesi, è stata inaugurata il 27 ottobre. Ogni vino prodotto dall'azienda sarà dedicato a una vittima della mafia.
da indymediaroma

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