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Crisi Eaton Monfalcone un fronte unico per mantenere lo stabilimento

Nel consiglio comunale straordinario di Monfalcone, convocato per la questione Eaton, sono emerse con estrema chiarezza alcuni punti fermi per i lavoratori, forse non molto fermi per una certa politica. E' emerso con evidenza la necessità di essere tutti uniti, che ognuno faccia il proprio dovere nei limiti delle proprie possibilità e funzioni, perchè a Monfalcone la "crisi" Eaton intendendosi per crisi la scelta unilaterale aziendale di chiudere baracca per andare altrove, è effettivamente un qualcosa che ancora non è stato forse compreso bene da tutti dove può portare.  Quando si dice che oltre 200 famiglie andranno in condizione di povertà, di precarietà totale, che si aggiungeranno già ad altre migliaia di famiglie senza lavoro, in una provincia maglia nera per l'occupazione, quale quella goriziana, significa dire che la situazione effettivamente ha delle potenzialità implosive ed esplosive sociali enormi. Quella fabbrica ha una storia di lotte importanti nel m…
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80 anni dalle leggi razziali proclamate a Trieste, ma si dimentica Trieste. Perchè?

Nel 2013, lì ove il 18 settembre 1938 Mussolini innanzi a duecentomila persone annunciava le infami leggi razziali, lì accanto alla fontana dei Quattro continenti, che in quel nefasto anno venne rimossa per liberare la piazza da ogni fisico e materiale ostacolo alla proclamazione dell'infamia del Regime,
alle 12 e 15 il telo blu che copriva la targa d'acciaio veniva sollevato. Un gesto lungo 75 anni per una targa d'acciaio che rischi di calpestare senza accorgertene. Trieste è l'unica città d'Italia ad aver avuto un campo di sterminio, la Risiera, certo in quel periodo era sotto occupazione tedesca.  Il Governo ha presentato gli eventi previsti per il “Giorno della Memoria 2018” (27 gennaio), patrocinati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah.Si legge nel comunicato che "il 2018 è un anno ricco di significato per la memoria della Shoah, in quanto si ricorda anche la ricorrenza dell’o…

Torino, 10 febbraio convegno nazionale sul giorno del ricordo: Un bilancio

Si terrà il giorno sabato 10 febbraio 2018 a Torino, dalle ore 10 alle ore 17 presso la sala convegni del museo dell'ex Carcere "Le Nuove", in Via Borsellino 3, il convegno nazionale: GIORNO DEL RICORDO. UN BILANCIO.
Obiettivo dell'iniziativa, organizzata dalla associazione Jugocoord Onlus e dalla rivista di storia critica Historia Magistra, è una analisi delle conseguenze della istituzione del "Giorno del Ricordo" (Legge n.92 del 2004) e delle sue celebrazioni sino ad oggi. Attraverso qualificate relazioni scientifiche saranno investigate le ricadute dell'inserimento del "Giorno del Ricordo" nel calendario civile della Repubblica, che appaiono molto pesanti a livello politico, culturale e di autopercezione identitaria della Nazione, nonché a livello didattico-scientifico e financo per le casse dello Stato. Per converso, ad oggi il numero totale delle persone alla cui memoria sono stati attribuiti i riconoscimenti previsti dalla Le…

Attraversando il '900 a Ronchi (foto)

Ronchi, Roncjis, Ronke, cuore della Bisiacaria,con sfumature storiche importanti.  Venne citata per la prima volta nella donazione del 967 d.C. dell'imperatore Ottone I a favore del Patriarca di Aquileia. Atto che viene puntualmente celebrato e rimarrà sotto la sua giurisdizione per diverso tempo e quando questo venne soppresso il Territorio di Monfalcone fu aggregato ad Udine come tutta la parte veneta, mentre quella austriaca fu assegnata a Gorizia. Ed è interessante notare come dal 1420 al 1797, Ronchi di Sopra, Ronchi di Sotto, Selz, Soleschiano e Vermegliano appartennero sì alla Repubblica di Venezia ma alla provincia detta Patria del Friuli, anche se poi dal punto di vista tecnico e politico ed amministrativo per Patria doveva intendersi quella zona del Friuli rappresentata praticamente nel parlamento friulano. Poi, come è noto, salvo qualche parentesi, vi sarà l'importante dominio dell'Impero Austroungarico per arrivare alla catastrofe della prima guerra…

Trenitalia da Fiume, Pola e Zara in Italia, ad un bilinguismo confusionale e Trieste non sarà Trst

Vuoi viaggiare attraverso il tempo? La Storia d'Italia? Si parte. Sali sul treno di una storia che ti sorprenderà. Sei nato nel 1916 o nel 1990? Cambia poco. Potrai conoscere attraverso il sito di Trenitalia, quando ti registri, delle cose sorprendenti. Leggerai località che quando visiti non è difficile sentir dire da qualche italiano un tempo tutto questo era nostro. Certo, per un periodo storico inferiore all'età di Cristo. Senza quel fascismo che ha criminalizzato intere popolazioni solo per essere "slave" e se l'Italia si fosse comportata in modo umanamente diverso forse oggi si racconterebbe una storia ed una geografia politica diversa. Vedrai una provincia di Gorizia con centinaia di Comuni, come indicati in quell'applicazione, Fiume, Pola e Zara vengono indicate in Italia, mentre mancherà ad esempio la provincia di Lubiana, se il bilinguismo viene in parte rispettato,
Gorizia sarà anche Gorica, Ronchi, Ronke, ad esempio, Trieste....no. A Trieste  T…

Il caso Eaton, quando in Italia aveva quasi 2000 dipendenti

Una multinazionale premiata più volte per il suo comportamento etico, si legge in rete. Certo, ognuno avrà una propria valutazione etica e non sempre l'etica dal punto di vista del lavoratore coincide con l'etica del padrone.  Impressiona vedere come questa multinazionale presente anche in Italia,  abbia nel corso degli anni chiuso alcuni stabilimenti. Nel 2006 esplodeva il caso di Rivarolo nel canavese, dando avvio alle procedure di messa in mobilita' di 199 dipendenti. In quel momento il gruppo industriale in questione aveva in Italia cinque insediamenti produttivi distribuiti su tre regioni, Piemonte (tre stabilimenti), Toscana e Friuli Venezia Giulia, per un totale di 1800 dipendenti. E gli interrogativi che sorgevano in merito a questo stabilimento erano gli stessi che sorgono oggi su quello di Monfalcone. Ad esempio in sede di trattativa sindacale e negli incontri con i rappresentanti delle istituzioni, la direzione della Eaton da quello che risulta non faceva …

Si è costituito Potere al Popolo Isontino,partita la raccolta firme

Potere al Popolo si è costituito a Roma il 17 dicembre in un momento assembleare enorme, si tratta di un progetto politico in movimento, che ha visto confluire sia forze politiche come il PRC, il PCI, Sinistra Anticapitalista che tantissimi comitati, individualità e soggettività che operano nel territorio. Siamo quelli che si organizzano in comitati e associazioni, nelle piazze, sui posti di lavoro, per contrastare la disumanità dei nostri tempi, il cinismo del profitto, le discriminazioni di ogni tipo . Ed ha attirato l’attenzione della principale stampa straniera a partire da quella inglese. Dopo diversi momenti assembleari e più riunioni pubbliche si è costituito anche Potere al Popolo dell'Isontino. Il programma di Potere al Popolo è costituito da 15 punti efficaci, che altro non sono che l’attuazione piena dei principi fondamentali più importanti della nostra Costituzione, passando dall’abrogazione della Legge Fornero, al Jobs Act, alla Legge Biagi/Maroni al ripristino della …